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Come impermeabilizzare il terrazzo

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L’acqua è il peggior nemico delle strutture in calcestruzzo e muratura e degli edifici in genere, perché può compromettere le caratteristiche fisiche e funzionali dell’elemento edilizio oltre che rendere l’ambiente interno malsano.

E’ importante perciò utilizzare dei sistemi per impermeabilizzare tetti, coperture (piane o a falde), terrazzi, fondazioni, murature contro terra, etc.

Senza una adeguata impermeabilizzazione la struttura dell’edifico e gli strati costituenti murature perimetrali e coperture sarebbero compromessi. La migliore soluzione per impermeabilizzare il terrazzo o qualsiasi altro elemento è quella di applicare una membrana impermeabile per far defluire l’acqua. 

come impermeabilizzare il terrazzo
Guaina ignifuga per tetti
(Foto di Biasilegno – Fonte: https://www.flickr.com)

Soluzioni per impermeabilizzare il terrazzo

Il terrazzo essendo posizionato all’esterno dell’abitazione è fortemente soggetto all’usura del tempo causata anche dall’azione degli agenti atmosferici che con il  tempo possono degradare il terrazzo. Infatti potrebbe essere che ci siano delle infiltrazioni causate dallo strato di calpestio in ceramica o altro che si è rovinato oppure che la membrana stessa si sia rovinata. Se ci accorgiamo di qualche infiltrazione dobbiamo intervenire immediatamente sostituendo la membrana impermeabile ed eventualmente rifacendo lo strato di pavimentazione in piastrelle. 
Al fine di avere un corretto smaltimento delle acque e non avere infiltrazioni d’acqua che possono compromettere la struttura dell’edificio le cose da fare sono:
  • progettare bene lo strato di pendenza che è quello che consente il corretto smaltimento;
  • posare a regola d’arte una adeguata membrana impermeabilizzante;
  • proteggere la membrana con uno strato di protezione superficiale;
  • fare una corretta manutenzione.

Prodotti per l’impermeabilizzazione di terrazze e balconi

I terrazzi sono caratterizzati da una pendenza molto contenuta, strettamente necessaria per assicurare l’allontanamento dell’acqua piovana verso gli scarichi con una pendenza minore del 5%. Per questo essi necessitano di un sistema di impermeabilizzazione costituito da un insieme di strati integrati tra loro (strato di impermeabilizzazione, strato di pendenza, strato di separazione, strato portante), la cui scelta deve essere fatta tenendo conto di diversi fattori, tra i quali possiamo citare:
  • Condizioni climatiche del luogo in cui è situato l’edificio, che possono ripercuotersi nel terrazzo esterno attraverso l’irraggiamento solare, le temperature estive elevate e gli sbalzi termici repentini;
  • Grado di accessibilità del terrazzo;
  • Necessità di isolare termicamente l’ambiente interno nel caso in cui il tetto piano sia praticabile e funga da terrazzo.

Lo strato impermeabilizzante: tipologie e Vantaggi

In commercio esistono svariati materiali utilizzati per impermeabilizzare i terrazzi. Lo strato impermeabilizzante può essere realizzato impiegando:
  1. prodotti sfusi
  2. membrane per impermeabilizzazione
  3. prodotti a base cementizia
1) I prodotti sfusi (guaine impermeabilizzanti liquide) sono prodotti che, dopo l’applicazione, eseguita a caldo o a freddo con sistemi simili a quelli dei prodotti vernicianti, costituiscono uno strato di un determinato spessore, impermeabile e senza giunti. L’impermeabilizzazione con prodotti sfusi presentano in genere:
  • possibilità di adattamento a forme complesse e molto corrugate delle superfici di supporto;
  • semplicità di applicazione, anche su superfici inclinate.
2) Le membrane per impermeabilizzazione (guaine bituminose) sono materiali forniti in rotoli o in teli di determinate dimensioni, che vengono adattati alle superfici da impermeabilizzare e saldati tra loro durante la posa in opera. Le membrane per impermeabilizzazione hanno i seguenti vantaggi:
  • maggior uniformità dello spessore e della composizione;
  • rapidità di posa su grandi superfici piane e regolari, anche se inclinate.
3) Impermeabilizzanti a base cementizia, sono speciali malte cementizie che contengono oltre ai tradizionali elementi anche speciali additivi che conferiscono al prodotto indurito una speciale elasticità.
Per rallentare i fenomeni di degrado e invecchiamento delle membrane impermeabilizzanti è necessario proteggerle dall’azione dei raggi UV con uno strato di protezione superficiale:
  • impiego di membrane autoprotette (protezione leggera);
  • protezione mediante strato di ghiaietto (protezione pesante);
  • protezione mediante pavimentazione su massetto;
  • protezione mediante pavimentazione drenata.
  • protezione con uno strato di piastrelle.

Perché e quando impermeabilizzare il terrazzo

Che sia una copertura, un tetto piano o un terrazzo è di fondamentale importanza garantire la totale impermeabilità attraverso l’utilizzo di una membrana impermeabilizzante, per far defluire l’acqua piovana verso i pluviali e far si che l’acqua non penetri nelle strutture portanti o negli strati del solaio o della parete. L’acqua infatti è il nemico numero uno perchè è in grado di infiltrarsi dappertutto e una volta che si è infiltrata provoca danni più o meno seri (nel caso di un isolamento termico infatti lo danneggia al punto che non isola più, mentre una struttura in calcestruzzo potrebbe col tempo perdere le sue caratteristiche statiche con conseguenze gravissime). Ecco perchè è importante impermeabilizzare bene il terrazzo, proprio per evitare danni all’edificio o la formazione di muffe che comportano ad ambienti malsani. E’ importante quindi eseguire i lavori a regola d’arte e affidarsi a un’impresa seria che lavori in maniera competente.  
Trovare le migliori soluzioni per impermeabilizzare il terrazzo significa quindi:
  • Evitare il degrado delle strutture;
  • Migliorare il comfort degli ambienti abitati;
  • Ridurre al minimo i costi di manutenzione

Criteri di collegamento dello strato impermeabilizzante al supporto

I manti impermeabili si possono posare e vincolare al supporto con modalità diverse:
  • collegamento indipendente: questa soluzione (possibile solamente con pendenze inferiori al 5%) consiste nell’adagiare sul supporto una membrana la cui parte inferiore sia rivestita in carta kraft, e viene poi saldata al supporto soltanto lungo il perimetro dell’area da impermeabilizzare, per una fascia di circa 1 metri di larghezza in modo che viene garantito lo scorrimento dell’impermeabilizzazione del supporto ed evitato il pericolo di danni causati da eventuali deformazioni degli strati sottostanti;
  • collegamento semiaderente: questo metodo, possibile con pendenze fino al 40 %, può essere realizzato incollando l’impermeabilizzazione al supporto  in modo discontinuo, per punti o lungo strisce;
  • collegamento aderente: in questo caso l’impermeabilizzazione viene saldata al supporto, eventualmente pretrattato con prodotti che favoriscano il collegamento, ed è realizzabile in ogni tipo di pendenza.
Qualunque sia il metodo di collegamento adottato, bisogna assicurarsi che la superficie del supporto sia asciutta, piana e priva di asperità che possano danneggiare l’impermebilizzazione.

La proposta di Schlüter®- DITRA

Per l’impermeabilizzazione della terrazza un ottimo sistema risulta essere quello proposto dalla ditta Schlüter®. La soluzione garantisce:
– Maggiore durabilità nel tempo rispetto ai metodi tradizionali;
– Impermeabilizzazione perfetta;
– Separazione tra lo strato di sottofondo e la pavimentazione;
– Riduzione delle tempistiche di posa della pavimentazione .
Composizione
1 – Supporto
2 – Massetto in pendenza
3 – Guaina Schlüter®- DITRA 25
4 – Pavimentazione in piastrelle
Principali funzioni del sistema:
  1. Separazione: Schlüter®- DITRA 25 separa la pavimentazione dal sottofondo, neutralizzando la trasmissione delle tensioni, e quindi delle crepe, dal massetto al pavimento soprastante.
  2. Impermeabilizzazione: La guaina Schlüter®-DITRA 25 grazie alla sua composizione in polietilene garantisce una impermeabilizzazione con elevate capacità di freno al vapore. Se posata correttamente, applicando le fascette impermeabilizzanti Schlüter®- KERDI nei punti di giunzione, potrà garantire una tenuta perfetta in conformità alle prescrizioni della ZDB (Associazione Tedesca Costruttori Edili).
  3. Sfogo pressione vapore: I canali intercomunicanti presenti sul retro di Schlüter®-DITRA 25 consentono la compensazione della tensione di vapore derivante da sottofondi umidi.
  4. Distribuzione del carico: Grazie alle cavità quadrate riempite di colla, Schlüter®-DITRA 25 trasferisce direttamente al sottofondo i carichi presenti sul pavimento; per questo motivo i pavimenti posati su Schlüter®-DITRA 25 risultano essere molto resistenti.
  5. Resistenza allo strappo: Grazie alla presa adesiva tra tessuto e sottofondo, e all’ancoraggio meccanico dello stesso nelle cavità quadrate, Schlüter®- DITRA 25 garantisce una buona resistenza allo strappo (valori da prove di laboratorio ca. ≥ 0,2 N/mm2). Grazie a questa caratteristica la guaina Schlüter®-DITRA 25 può quindi essere utilizzata sia per pareti che per pavimenti.

Principali utilizzi:

Questo sistema di impermeabilizzazione è ideale per lavori urgenti con tempi di posa molto ristretti, come per esempio i ripristini su edifici abitati. Inoltre, risulta essere molto più performante rispetto ai metodi tradizionali e, per la sua duttilità e le caratteristiche specifiche del materiale, è adatto anche per i seguenti sottofondi:
– Strutture in muratura;
– Pavimenti in materiale sintetico;
– Asfalto;
– Compensato e truciolare;
– Intonaci in gesso;
– Pavimenti in legno.
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