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Opere provvisionali: cosa sono e a cosa servono

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Le opere provvisionali sono tutte quelle opere utilizzate nei cantieri edili indispensabili indispensabili alla realizzazione di una parte o del complesso dell’edificio, ma che hanno durata limitata nel tempo. Sono opere provvisionali i ponteggi fissi e i ponteggi mobili.

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Ponteggio (foto di annawaldl – Fonte: pixabay.com)

Ponteggi fissi a giunti e tubi

Il ponteggio fisso di tipo classico è realizzato mediante un sistema tubolare metallico smontabile, introdotto in Italia attorno al 1935, che ha soppiantato l’impiego del legname utilizzato fino a quel momento. Tale sistema, che trova impiego tanto nei cantieri per la costruzione di nuovi edifici quanto in quelli per le ristrutturazioni di edifici esistenti, è costituito da tubi di 48 mm di diametro, da giunti e accessori.

La struttura del ponteggio viene completata da tavole di legno o elementi in lamiera striata o bugnata per la formazione degli implacati e da parapetti, il tutto per garantire la massima sicurezza degli operatori ed eventualmente dei passanti.

I ponteggi fissi a giunti e tubi sono soggetti ad autorizzazione ministeriale, che ne attesta la possibilità di impiego fino a un’altezza massima di 20 m a condizione che vengano costruiti seguendo le istruzioni di montaggio egli schemi tipo approvati. Per altezze maggiori deve essere predisposto un apposito progetto.

Secondo quanto previsto dalla normativa sui ponteggi (Capo II del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008) il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi fissi a giunti e tubi è un’operazione delicata che deve essere eseguita seguendo tutte le norme di sicurezza. I ponteggi inoltre devono essere dotati di opportuna controventatura e irrigidimento.

L’installazione dei ponteggi sul suolo pubblico

L’installazione dei ponteggi sul suolo pubblico è subordinata all’autorizzazione dell’amministrazione comunale con gli uffici competenti e all’osservanza di prescrizioni specifiche, quali ad esempio:

  • la predisposizione di lanterne rosse, situate a conveniente altezza, accese
    tutta la notte e nei giorni di scarsa visibilità, al fine di segnalare
    l’esistenza di un intralcio alla viabilità;
  • predisposizione di un sistema di allarme;
  • la verniciatura a strisce bianche e rosse orizzontali dei montanti del
    ponteggio per un’altezza di 2,50 m;
  • la possibilità di passaggio dei pedoni sotto il ponteggio, naturalmente con
    tutte le garanzie di sicurezza.
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Ponteggio prefabbricato di grandi dimensioni (foto di betexion – Fonte:
pixabay.com)

Ponteggi fissi prefabbricati e trabattelli

Altri tipi di ponteggio con una maggiore rapidità di montaggio sono quelli a telai prefabbricati, omologati con opportuni ancoraggi e strutture fisse, fino a d altezze di 20 m, e i trabattelli facilmente spostabili e adattabili a lavori interni e di manutenzione, impiegabili solo nel caso di piani di appoggio orizzontale.

I trabattelli (ponti su ruote a torre) devono essere costruiti con una base che assicuri la stabilità al ribaltamento, anche senza disattivazione delle ruote, malgrado le oscillazioni a cui sono soggetti durante gli spostamenti.

Il loro utilizzo deve sottostare alle seguenti prescrizioni:

  • i ponti devono essere ancorati alla costruzione almeno ogni due piani di
    altezza;
  • le ruote devono essere saldamente bloccate quando il ponte viene utilizzato;
  • i ponti devono non essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o
    sovraccarichi;
  • i ponti sviluppabili devono essere usati esclusivamente per l’altezza per
    cui sono costruiti, senza aggiunte di sovrastrutture.

Ponteggi mobili

I ponteggi mobili sono quelli dotati di meccanismi che consentono spostamenti in verticale, grazie ad appositi montanti ancorati saldamente alla struttura dell’edificio su cui sono installati. Essi richiedono un minor tempo di montaggio e smontaggio e per questo sono spesso utilizzati in lavori di ristrutturazione senza l’impiego di particolari attrezzature.

I ponteggi mobili si distinguono in:

  • ponteggi mobili auto sollevanti: sono fabbricati in varie forme e
    lunghezze del ponte, per adattarli meglio alle situazioni di impiego. Lo
    spostamento in altezza avviene grazie a due montanti di struttura reticolare
    o telescopica;
  • Piattaforme installate su telaio: sono dotate di un solo montante e
    di un ponteggio di dimensioni limitate, consente di operare anche in spazi
    ristretti e su facciate molto articolate.

Prescrizioni di sicurezza

Il D.P.R: 7-1-1956 n. 164 riguardante le norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni contiene anche le prescrizioni per la realizzazione dei parapetti, dei para sassi, delle andatoie, delle passerelle, dei ponti di servizio e dei ponti su cavalletti.

Vediamo in questo video alcuni errori da evitare nella scelta, montaggio e nell’uso dei ponteggi.

 
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