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Organizzazione del cantiere: edilizia in sicurezza

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I cantieri edili sono luoghi dove lavorano e si intersecano attività
provenienti da diverse lavorazioni in diverse fasi temporali ad opera di ditte
specializzate al fine di realizzare l’opera (struttura, impianti e finiture).
Tutti questi soggetti devono essere coordinati e per garantire la massima
sicurezza in cantiere ci deve essere una persona
responsabile della sicurezza

e dell’organizzazione del cantiere e di tutte le sue fasi, da quella
iniziale alla fase finale di ultimazione dell’opera nei tempi e costi
prestabiliti.

cantiere-organizzazione-architetto-ingegnere-edilizia
Organizzazione del cantiere edile (foto di borevina –
Fonte: https://pixabay.com)

L’organizzazione del cantiere e la sicurezza dei lavoratori

L’organizzazione del cantiere è fondamentale ai fini di garantire la
sicurezza degli operatori che lavorano nel cantiere e per
ultimare l’opera da realizzare nei tempi previsti e rispettando il budget.
Senza organizzazione del cantiere ci sarebbe il caos totale, e più il
cantiere è grande e complesso con lavorazioni particolari e più è necessario
che l’organizzazione del cantiere si a precisa e metodica, affinché
tutto sia sotto controllo e nulla sia lasciato al caso. La buona riuscita di
un cantiere è frutto di una buona
organizzazione del cantiere e di una  attività di analisi e
pianificazione attenta a tavolino nelle fasi preliminari.

In cantiere poi, almeno una volta a settimana, dall’inizio del
cantiere fino alla fine, vengono fatte periodiche
riunioni di cantiere nella baracca di cantiere apposita, dove
Coordinatore della Sicurezza, il Progettista dell’opera e gli altri
progettisti (impianti e strutture), il Direttore Lavori,
l’Impresa, il capo cantiere e il Committente discutono
sull’andamento dei lavori su quello che va e quello che bisogna correggere o
modificare e il tutto viene messo a verbale, sempre al fine di una buona
organizzazione del cantiere. 

Le figure che operano per la sicurezza in cantiere

La figura che si occupa di garantire la sicurezza in cantiere è il
Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione e il
Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione che produrrà il
PSC (Piano di sicurezza e di coordinamento) assieme al
layout di cantiere.

L’impresa esecutrice principale elabora il
cronoprogramma che è uno schema con individuate tutte le varie
lavorazioni e i tempi di esecuzione per ciascuna di esse; spesso le
lavorazioni possono anche sovrapporsi e subire variazioni in corso d’opera
quindi serve un’attenta analisi nel corso dello sviluppo del
cantiere e far rispettare assolutamente le tempistiche nell’ordine
indicato nel cronoprogramma. Il cronoprogramma e controllo dei
costi, soprattutto nei grandi cantieri con durata di molti mesi
(alcuni possono durare anche più di un anno) è uno strumento molto utile ed
essenziale nell’organizzazione del cantiere. Poi un’altra figura fondamentale che interviene nell’organizzazione del cantiere
e delle maestranze è il Direttore dei Lavori, che spesso è anche il
progettista dell’opera ma a volte no.

Il Direttore Lavori dialoga
assieme all’impresa e al Coordinatore e vigila che i lavori vengano eseguiti
a regola d’arte e secondo le indicazioni impartite e inoltre dialoga
costantemente con il Capo Cantiere che poi darà indicazioni a i suoi
operai. L’organizzazione del cantiere è strutturata con struttura
gerarchica dove c’è chi “comanda” prende le decisioni, coordina e gestisce e
c’è chi esegue poi materialmente l’opera. Queste figure sono fondamentali ed
è importante che ci sia organizzazione, controllo, disciplina e regole
ferree, perchè fili tutto liscio in cantiere senza particolari problemi.

Il Coordinatore della Sicurezza: chi è e cosa fa

Abbiamo visto l’importanza della figura del
Coordinatore della Sicurezza, che ha il compito appunto di
controllare e verificare che in cantiere vengano svolte tutte le lavorazioni
previste nel rispetto della sicurezza del personale e degli operai. Il
cantiere infatti è un ambiente molto pericoloso, dove si maneggiano
macchinari di ogni tipo, vengono fatte le più svariate lavorazioni e possono
lavorare contemporaneamente sulla stessa area decine di persone provenienti
da ditte differenti. Quindi l’incidente è dietro l’angolo.

Il
Coordinatore della Sicurezza farà delle ispezioni in
cantiere periodiche, anche a sorpresa, per controllare che tutti
abbiano i dispositivi individuali di sicurezza (DPI), e che siano rispettate
le cose dette e scritte nel PSC, e farà ogni volta un verbale. Il Coordinatore della Sicurezza
ha il “potere” di fermare il cantiere se vede che qualcosa non va oppure di
espellere una ditta o un’impresa perchè non segue le sue direttive.

Come si organizza il cantiere

L’organizzazione del cantiere deriva da un’attenta analisi
preliminare e un’attenta pianificazione del tipo di lavorazioni da
eseguire, dai tempi e dal budget da rispettare e viene fatta principalmente
dal Coordinatore della Sicurezza che redige il
layout di Cantiere, uno schema planimetrico di cantiere  allegato al PSC, con
individuate le varie aree relative alle varie lavorazioni da eseguire, le
aree di stoccaggio, le aree con le baracche di cantiere, bagni e infermeria,
l’ingresso e l’uscita dall’area di cantiere con individuati i vari percorsi
di accesso di auto e mezzi pesanti, l’area stoccaggio rifiuti
speciali.

Il Coordinatore organizza anche la logistica del cantiere, legata ai
tempi e alle lavorazioni facendo di volta in volta delle verifiche sulla
operatività del piano, il tutto facendo rispettare la sicurezza di tutte le
persone autorizzate che si trovano a lavorare dentro l’area di cantiere.

L’organizzazione del cantiere avviene dal punto di vista logistico
quindi attraverso il layout di cantiere mentre dal punto di vista
operativo dal cronoprogramma redatto dall’impresa e controllato dal
Direttore dei Lavori. Layout di cantiere, PSC e
cronoprogramma
viaggiano e dialogano assieme come le figure preposte all’organizzazione e gestione del cantiere.

Cos’è il Cronoprogramma

Il cronoprogramma è un grafico fatto con un foglio Excel utilizzando
il Diagramma di Gantt, con individuate attraverso barre orizzontali
le varie lavorazioni suddivise a livelli e consente di individuare le
singole lavorazioni in termini di tempi e costi.

Il cronoporgramma consente quindi di avere il cantiere sempre sotto
controllo per rispettare tempi e costi, ma anche per sapere in anticipo che
lavorazione deve essere fatta o dovrà essere fatta nell’imminente futuro,
quali imprese devono fare la lavorazione e di conseguenza gestire il tutto
avvisandole per tempo e gestendo gli uomini in caso di sovrapposizione di
più squadre di lavoro.

Il cronoprogramma viene stipulato anche in base alla forza lavoro
disponibile dell’impresa, cioè vengono quantificate le ore di lavoro in base
al numero di operai che vi lavorano. Inoltre prevede di gestire
anticipatamente anche chiusure del cantiere per esempio per le festività
natalizie o pasquali.

Il BIM, il 4D e l’organizzazione del cantiere

La gestione e organizzazione del cantiere può passare anche
attraverso il BIM (Building Information Modelling) dove oltre a
modellare l’edificio in 3D si vanno anche a “modellare” le informazioni che
sono utili alla gestione del cantiere e dell’opera stessa. Alcuni
cantieri più grandi e avanzati, soprattutto nei lavori pubblici,
viene richiesta la progettazione utilizzando la metodologia BIM avvalendosi di vari programmi come Revit che permette di
progettare l’opera, organizzare il cantiere e gestire tempi e costi,
lavorazioni e manutenzione dell’opera attraverso un unico modello
tridimensionale, con notevoli potenzialità.

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