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Qual è la migliore esposizione per la casa

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Se stai comprando casa o devi costruirne una da zero sicuramente ti starai chiedendo quale sia la migliore esposizione per la casa, ovvero com’è orientata rispetto al sole. Continuando a leggere questo articolo scoprirai qual è la migliore esposizione per la casa per una qualità della vita migliore oltre a godere di notevoli vantaggi come ad esempio un maggiore risparmio in fatto di riscaldamento e illuminazione.

migliore esposizione casa
Qual è la migliore esposizione casa (immagine di qimono - Fonte: pixabay.com)

Da cosa dipende una buona esposizione

La migliore esposizione per una casa dipende da vari fattori, tra cui la zona geografica, il clima locale e le preferenze personali. Tuttavia, in generale, una buona esposizione dovrebbe considerare i seguenti aspetti:

  • Orientamento: Una casa ben esposta dovrebbe essere orientata in modo tale da sfruttare al massimo l’illuminazione naturale durante gran parte della giornata. In molte zone dell’emisfero settentrionale, ad esempio, un’orientazione verso sud può garantire una buona esposizione al sole durante tutto l’anno.
  • Vista: Se la casa si trova in un’area panoramica, è auspicabile un’orientazione che permetta di godere della vista migliore. In questo caso, potrebbe essere preferibile orientarsi verso la vista al posto di priorizzare l’esposizione al sole.
  • Clima: La scelta dell’esposizione dovrebbe anche tener conto delle condizioni climatiche locali. Ad esempio, in zone dove il caldo è un problema, un’orientamento verso nord può minimizzare l’esposizione diretta al sole e aiutare a mantenere la casa fresca.
  • Protezione dal vento: Nel caso di una casa si situata in una zona ventosa, un’orientazione che riduce l’effetto del vento può essere preferibile per garantire il comfort degli abitanti.
  • Risparmio energetico: Una buona esposizione può anche contribuire al risparmio energetico. Ad esempio, l’orientamento della casa può influenzare la quantità di energia necessaria per riscaldare o raffreddare l’ambiente.

Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un esperto (architetto, ingegnere edile) o un professionista nel settore immobiliare per ottenere consigli specifici in base alle condizioni e alle esigenze locali.

Dove devono essere esposte le camere da letto

Le camere da letto devono essere esposte in posizioni tranquille e silenziose, lontane dal rumore e da fonti di disturbo come strade trafficate o zone ad alto volume. È preferibile posizionarle lontano dalla cucina o da altre aree rumorose della casa. 

Idealmente, le camere da letto dovrebbero essere esposte verso nord, nord-est o nord-ovest per ricevere una luce naturale adeguata durante il giorno senza essere esposte direttamente ai raggi del sole. Inoltre, è importante considerare la vista e l’accesso alla privacy quando si scelgono le posizioni delle camere da letto.

Casa esposta a Ovest: Vantaggi e Svantaggi

L’orientamento corretto della casa rispetto ai punti cardinali è molto importante per determinare il microclima e ridurre anche l’utilizzo di impianti di riscaldamento e raffrescamento (per saperne di più leggi questo articolo).

Una casa esposta a ovest offre diversi vantaggi, tra cui:

  • Sole pomeridiano: una casa esposta a ovest riceve il sole nell’arco del pomeriggio e della sera, consentendo un’illuminazione naturale e calore aggiuntivo durante queste ore. Questo può essere particolarmente piacevole durante i mesi più freddi dell’anno.
  • Giochi di luce: l’esposizione a ovest può creare effetti di luce interessanti e spettacolari, come i tramonti colorati. Questo può rendere l’ambiente più accogliente e suggestivo.
  • Giardino e spazi esterni: se la casa è accompagnata da un giardino o spazi esterni, l’esposizione a ovest consente di godere del sole nel pomeriggio e nella sera, rendendo questi spazi ideali per rilassarsi o organizzare cene all’aperto.
  • Risparmio energetico: l’esposizione a ovest può essere vantaggiosa nella stagione estiva, poiché il sole non colpisce direttamente la casa durante le ore più calde del giorno. Ciò può aiutare a mantenere l’interno fresco e ridurre la necessità di utilizzare l’aria condizionata, contribuendo a un risparmio energetico.
  • Coltivazione di piante: se si è appassionati di giardinaggio, un’esposizione a ovest può essere ideale per coltivare piante che richiedono più sole, come fiori o piante da frutto.
  • Vista: se la casa è posizionata in una zona panoramica, l’esposizione a ovest può offrire viste spettacolari, soprattutto durante il tramonto.
  • Maggior privacy: se la casa è situata adiacente a un terreno vuoto o a una zona non edificabile nella direzione opposta, l’esposizione a ovest può offrire una maggiore privacy rispetto ad altre esposizioni.

Naturalmente, è importante tenere conto anche degli aspetti negativi di un’esposizione a ovest, come la possibilità di surriscaldamento durante le ore più calde dell’estate o la maggiore esposizione al vento in alcune zone.

Esposizione della casa a nord

La esposizione della casa a nord indica che la posizione principale della casa è rivolta verso il nord. Questo può influenzare l’illuminazione naturale all’interno della struttura, poiché le pareti rivolte a nord riceveranno meno luce solare rispetto ad altre esposizioni.

Ciò potrebbe comportare una minore illuminazione naturale all’interno della casa, specialmente nelle stanze situate sul lato nord. Per compensare questa mancanza di luce, potrebbe essere necessario utilizzare l’illuminazione artificiale durante il giorno, soprattutto nelle aree più oscure.

In termini di efficienza energetica, una casa con esposizione a nord può avere dei vantaggi. Le pareti a nord tendono ad essere più fresche durante i mesi estivi, poiché ricevono meno luce diretta del sole. Ciò può ridurre la necessità di raffreddamento dell’aria condizionata, risparmiando energia e denaro.

D’altra parte, durante i mesi invernali una casa con esposizione a nord riceve meno luce solare e potrebbe richiedere una maggiore riscaldamento per mantenere una temperatura confortevole. In questi casi, potrebbe essere utile utilizzare materiali isolanti e finestre ad alto rendimento energetico per trattenere il calore all’interno e ridurre le perdite termiche.

L’orientamento a nord può anche influenzare il design esterno della casa. Ad esempio, la scelta di posizionare grandi finestre sul lato sud della casa può consentire un maggiore apporto di luce solare all’interno, anche se potrebbe essere necessario bilanciare l’esposizione con elementi di schermatura solare o l’utilizzo di tende o persiane.

In conclusione, l’esposizione a nord di una casa può avere vantaggi e svantaggi in termini di illuminazione naturale ed efficienza energetica. Tuttavia, con l’utilizzo di elementi di progettazione adeguati e il controllo delle fonti di luce solare, è possibile creare un ambiente confortevole ed energeticamente efficiente all’interno della casa.

Esposizione casa a Sud

Una casa esposta a sud significa che la maggior parte delle sue finestre e aree esterne sono rivolte verso il sud. Questa disposizione è considerata una delle migliori in termini di efficienza energetica e illuminazione naturale.

Ci sono diversi vantaggi nell’avere una casa esposta a sud:

  1. Illuminazione naturale: con una casa esposta a sud, si può sfruttare al massimo la luce solare durante il giorno. Questo permette di ridurre al minimo l’utilizzo di luce artificiale e di risparmiare sui costi energetici.
  2. Riscaldamento passivo: poiché il sole è più basso nell’emisfero settentrionale, una casa esposta a sud riceve una maggiore quantità di luce solare durante l’inverno. Questo contribuisce a riscaldare naturalmente gli interni della casa, riducendo così il consumo di energia per il riscaldamento.
  3. Energia solare: con una casa esposta a sud, si può facilmente installare pannelli solari sul tetto o nella proprietà circostante. Questo permette di sfruttare l’energia solare per generare elettricità, riducendo l’impatto ambientale e i costi energetici.
  4. Giardino e spazi esterni: una casa esposta a sud offre ampie opportunità per creare un giardino o uno spazio esterno godibile. Le piante e gli alberi possono essere posizionati in modo strategico per sfruttare al meglio la luce solare, creando un ambiente più piacevole e invitante.

Tuttavia, ci sono anche alcuni punti da considerare riguardo a una casa esposta a sud:

  • Eccessiva esposizione al sole: mentre l’illuminazione naturale è un vantaggio, una casa esposta a sud può anche ricevere una forte luce solare diretta durante l’estate. Questo potrebbe aumentare la temperatura interna e richiedere l’uso di sistemi di raffreddamento per mantenere la casa confortevole.
  • Ombra: una casa esposta a sud potrebbe essere accompagnata da ombre create da edifici circostanti, alberi o dettagli architettonici. Queste ombre potrebbero ridurre l’efficienza energetica e l’illuminazione naturale all’interno della casa.

In generale, una casa esposta a sud offre numerosi vantaggi in termini di efficienza energetica, illuminazione naturale ed energia solare. Tuttavia, è importante considerare anche i possibili svantaggi e valutare attentamente l’orientamento della casa al momento dell’acquisto o della progettazione.

Conclusioni

Abbiamo visto i vari aspetti per quanto riguarda l’orientamento di una casa rispetto ai punti cardinali nord, sud, est e ovest. Ma tirando le fila del discorso qual è l’orientamento più adatto per una casa?

L’orientamento più adatto per una casa dipende da diversi fattori, tra cui la posizione geografica, il clima locale e le preferenze personali. Tuttavia, in generale, un orientamento ideale per una casa dovrebbe considerare i seguenti punti:

  1. Massimizzare l’esposizione solare: un orientamento che favorisca l’esposizione al sole può contribuire a ridurre i costi di riscaldamento e illuminazione, oltre a creare un ambiente più luminoso e accogliente.
  2. Proteggere dagli elementi: considerare la direzione prevalente del vento e degli agenti atmosferici, come pioggia e neve, può aiutare a proteggere la casa e a ridurre l’impatto degli agenti esterni.
  3. Vista panoramica: se la casa offre una vista panoramica, si può scegliere un orientamento che massimizzi la vista desiderata, ad esempio verso un lago, una montagna o un giardino.
  4. Considerare la privacy: un orientamento che fornisce una certa privacy dalle strade trafficate o dai vicini può essere un fattore importante da prendere in considerazione.
  5. Considerare l’efficienza energetica: un orientamento che permette la massima utilizzazione delle risorse energetiche rinnovabili, come il sole per l’energia solare, può contribuire a ridurre i consumi energetici e i costi.
  6. Adattarsi all’architettura e al design della casa: l’orientamento dovrebbe essere in linea con l’architettura e il design complessivi della casa, armonizzando con gli altri elementi strutturali e estetici.

In conclusione, l’orientamento più adatto per una casa dipenderà da una combinazione di fattori, ma considerando l’esposizione al sole, la protezione dagli elementi, la vista panoramica, la privacy, l’efficienza energetica e l’aderenza all’architettura complessiva, si può trovare un orientamento che soddisfi le proprie esigenze.

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