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Quali materiali è meglio utilizzare per la cucina?

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Decidere quali materiali utilizzare per finire la casa è sempre una decisione molto combattuta e a cui tutti quanti dedichiamo molto tempo per trovare quelli che più ci piacciono esteticamente ma che hanno anche maggiore resistenza durata nel tempo.
Soprattutto per quanto riguarda la cucina è bene scegliere i materiali più adatti perché dovete pensare che viene utilizzata almeno 2 volte al giorno o anche di più in occasioni particolari e non ci si può di certo permettersi di avere materiali scadenti o inadatti che si rovinano facilmente.
In questo articolo vedremo i materiali più consigliati per la cucina e che esteticamente hanno veramente un’ottima resa che vi soddisferà comunque.
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Foto di PIRO4D, Fonte:Pixabay.com

Top della cucina

Partiamo con i materiali per il top della cucina, ossia tutto il materiale che verrà utilizzato per i piano di lavoro sostanzialmente e quindi decisamente la scelta più importante. 
I materiali più utilizzati e proposti sono i seguenti:
  • QUARZO E DERIVATI 
  • LAMINATO
  • GRES 
  • MARMO E PIETRA NATURALE
  • ACCIAIO
  • CEMENTO LEVIGATO
  • VETRO (anche se personalmente non lo consiglierei moltissimo perché troppo delicato)

Ma vediamoli ora nel dettaglio per capire meglio le varie caratteristiche.

QUARZO E DERIVATI 

Questa tipologia di materiale è molto resistente e durevole infatti è consigliato e proposto anche per i bagni. Non è sensibile ai liquidi ed è molto resistente a qualsiasi tipo di macchia (è dunque facile da pulire). 

PREGI:

  • 25 anni di garanzia almeno
  • Non è un materiale poroso
  • Colorazioni eleganti e d’effetto
  • Facile da pulire ed igienizzare

DIFETTI:

  • Costoso
  • Non adatto ad usi esterni perché sensibile agli UV
  • Molto pesante

LAMINATO

Si tratta di un materiale estremamente versatile e con una vasta gamma di colori e finiture da poter scegliere e abbinare meglio al resto della cucina.
E’ in grado di riprodurre fedelmente l’aspetto di:
  • LEGNO
  • MARMO
  • PIETRA
  • CEMENTO

PREGI:

  • Resistenza elevata agli oli
  • Resistenza termica fino a 180°
  • Impermeabile
  • Economico

DIFETTI:

  • Scarsa resistenza a detergenti acidi 
  • Soggetto ad infiltrazioni
  • Durata scarsa per le tipologie più economiche

GRES

Utilizzato largamente anche per i pavimenti trova impiego anche nei piani cucina grazie alle sue ottime caratteristiche che ne fanno un materiale molto valido.

PREGI:

  • Resistenza ottima a graffi e calore
  • Vasta gamma di colori e finiture da scegliere
  • Ottima resistenza agli UV
  • Antibatterico e resistente all’acqua
  • Semplice da pulire

DIFETTI:

  • Montaggio complicato
  • Sensibile agli urti
  • Fascia di prezzo medio-alta

MARMO E PIETRA NATURALE

Da sempre tra i materiali più utilizzati nelle cucine grazie alla loro resistenza nel tempo e anche al loro aspetto che conferisce all’ambiente calore e familiarità.
Il difetto più grande di questi materiali è che sono molto porosi e quindi non resistono benissimo all’acqua e ai liquidi in generale.
Foto di Jesse Bridgewater, Fonte:Pixabay.com

ACCIAIO, CEMENTO LEVIGATO E VETRO

Sono materiali di “ultima generazione” per quanto riguarda i piani cucini, venuti alla luce quando si è cominciato ad utilizzare lo stile minimal e Industrial. Essi infatti sono i materiali principali utilizzati in questo tipo di architettura e arredamento d’interni. 
Conferiscono però agli ambienti un aspetto un pochino freddo alla vista che quindi difficilmente li fa salire in cima alla lista delle scelte.
Hanno tutti e tre delle ottime caratteristiche come:

  • Resistenza ai graffi
  • Resistenza all’acqua
  • Resistenza al calore
  • Resistenza ai detergenti chimici
  • Facili da pulire
  • Antibatterici e facili da igienizzare

Solo il vetro non ha una buona resistenza agli urti.

Ante della cucina

Anche per le ante la scelta è abbastanza vasta ma concentriamoci sui materiali più utilizzati e con le migliori caratteristiche tecniche e che visivamente sono i più piacevoli.
Ossia:
  • Legno naturale massello – che resta sempre una delle scelte più gettonate grazie al suo aspetto e anche alla sua resistenza e durata nel tempo. Diciamo che scegliete una buona qualità di legno è difficile che rimaniate delusi da esso nel tempo. 
  • Vetro temperato – ha l’enorme pregio di non si gonfiarsi con l’umidità o il calore che in cucina sono sempre presenti, non arrugginisce, non si scolla ed è immune alle muffe. E’ un materiale molto elegante e lucente che conferisce alla cucina un aspetto originale e di classe. Richiede però una pulizia costante perché come ogni tipologia di vetro tende a sporcarsi molto facilmente.
  • Acrilico – è un  materiale plastico sintetico con un’ottima resistenza agli UV e agli agenti atmosferici soprattutto all’umidità. Esteticamente va a costituire una valida alternativa al laccato anche grazie al suo prezzo più contenuto. Non bisogna pulirlo con detergenti che contengono alto o solventi acidi che rischierebbero di rovinarlo. Per finire è bene passarlo sempre con dei panni in micro-fibra in modo da non strisciarlo.

In conclusione

Come avete potuto constatare per la cucina ci sono veramente tantissime proposte di materiali sul mercato che possono creare confusione spingendoci poi tra le braccia di quelli meno adatti.
Con un pò di attenzione e documentandosi però è facile scegliere quelli più giusti e con la miglior resa soprattutto nel tempo.
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