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Quali tipi di marmo scegliere?

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Quali tipi di marmo scegliere? Bardiglio nuvolato

Il marmo: una delle pietre più pregiate. Scopriamo il processo di formazione e le tipologie in commercio.

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Pavimento elegante e raffinato in Bardiglio Nuvolato
(foto di Ceramiche Mirage – Fonte: https://www.flickr.com)

Il bardiglio nuvolato è uno fra i tantissimi tipi di marmo presenti in natura. Il marmo infatti, come il granito, è un particolare tipo di roccia metamorfica che l’uomo nel corso dei secoli ha imparato ad estrarre dalla roccia e dal terreno e a lavorarlo nel settore dell’edilizia. Il marmo è considerato un materiale di pregio e di assoluta bellezza grazie alle sue particolari venature e alle sue qualità cromatiche. Esistono infatti moltissimi tipi di marmo provenienti da tutto il mondo. In genere il marmo in edilizia viene utilizzato per realizzare complementi di arredo e oggetti vari ma soprattutto per rivestire pareti, pavimenti, bagni e piani cucina e scale. Oggi per un discorso economico ed ecologico si riescono a realizzare prodotti artificiali similari al marmo o si utilizzano altri materiali meno delicati. Una dei difetti principali del marmo infatti è che essendo una pietra porosa, pur essendo bellissima e quando è finita con la lucidatura sembra uno specchio riflettente, è molto delicato e quindi poco indicato per esempio per la cucina dove le probabilità di sporcare il marmo sono moltissime. In commercio esistono dei prodotti chimici oppure naturali per pulire il marmo opaco o macchiato ma bisogna fare molta attenzione perchè una volta rovinato rimane rovinato.
Il marmo è sempre stato apprezzato fin dall’antichità per la sua assoluta bellezza ed è diventato anche simbolo di potere e benessere: utilizzato spesso nei palazzi nobiliari, oppure in tempi più recenti nelle banche, nelle Chiese e cattedrali, nelle hall degli alberghi di lusso, e in altri ambienti dove si ostenta ricchezza e benessere. Come dicevamo in commercio si trovano moltissime varietà di marmi provenienti da tutto il mondo, uno più bello dell’altro: un marmo che ultimamente viene spesso utilizzato per rivestire pavimentazioni interne e bagni, per le sue qualità cromatiche è il Bardiglio Nuvolato.
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Bardiglio nuvolato (foto di AnnaHang – Fonte: https://pixabay.com)

Pregi e difetti del marmo

Fra i pregi del marmo possiamo citare i seguenti:
  • è unico e irripetibile, nel senso che una lastra di marmo è unica e non ce n’è un’altra uguale in tutto il mondo;
  • è un materiale estremamente bello e raffinato ed elegante grazie ai suoli colori e alle sue venature;
  • facile lavorabilità e facilità di posa in opera;
  • il Bardiglio Nuvolato rispetto ad altri marmi è più economico di altri.

Difetti del marmo

Fra i principali difetti del marmo cui bisogna prestare attenzione ci sono:
  • è molto delicato e può macchiarsi facilmente;
  • ha bisogno di molta attenzione e manutenzione per mantenere la sua lucentezza nel tempo;
  • per la posa richiede la maestranza  qualificata di un marmista;
  • è molto costoso;
  • non è un materiale sostenibile e la sua estrazione crea un certo impatto ambientale.

Tipi di marmo: il Bardiglio Nuvolato

Fra i marmi italiani il più conosciuto e che ha fatto la storia dell’architettura e non solo è il marmo Bianco di Carrara, una pietra naturale di rara bellezza dove in passato artisti sono riusciti a realizzare capolavori della scultura di inestimabile valore patrimonio dell’umanità. Una altro tipo di marmo italiano molto utilizzato in edilizia, in Italia ma anche all’estero è il Bardiglio Nuvolato anch’esso molto elegante e raffinato. Il bardiglio nuvolato, proveniente dalle Alpi Apuane, è particolare perchè ha una tonalità che tende al grigio-blu ed è caratterizzato da irregolari venature di colore grigio e sfumature di colore biancastro (da questo infatti deriva l’aggettivo nuvolato, per via di queste caratteristiche sfumature che sembrano nuvole).
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Cava Bardiglio Nuvolato
(foto di Mayya666 – Fonte: https://pixabay.com)
Il Bardiglio Nuvolato come altri marmi è un tipo di pietra naturale di media durezza e facile lavorabilità, dalle elevate qualità estetiche (apprezzato da architetti e designer e dai committenti) e viene spesso utilizzato per rivestire pavimenti e pareti di bagni, cucine o soggiorni, ma anche per rivestire scale e fare complementi d’arredo.
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Rivestimento bagno in marmo con inserti in Bardiglio Nuvolato 
(foto di Concept II Tile – Fonte: https://www.flickr.com)

Tipi di marmo: caratteristiche e formazione

Il marmo è una roccia metamorfica che si è formata millenni fa attraverso un processo metamorfico di cristallizzazione: in particolare il carbonato di calcio, venendo in contatto con le rocce sedimentarie, dà vita ad un insieme di cristalli di calcite e minerali vari i quali ne determinano il colorito, e sotto l’effetto combinato di pressione e calore (quindi temperatura) è stato trasformato in una pietra cristallina e porosa. Possiamo dire che il marmo è un vero e proprio miracolo della natura che l’uomo nel corso dei secoli è riuscito ed ha capito come estrarlo e come lavorarlo per abbellire gli interni e gli esterni degli edifici. In passato il marmo, prima di venire utilizzato solamente in edilizia, veniva utilizzato per realizzare sculture e opere d’arte ad opera di artisti eccezionali come la pietà di Michelangelo, ad Amore e Psiche del Canova o ad Apollo e Dafne del Bernini, solo per citarne alcuni. Il marmo quindi seppur un materiale “freddo” è in grado attraverso la sua bellezza di comunicare sensazioni ed emozioni uniche e di dare pregio e risalto ad un ambiente. Per le sue caratteristiche e per le sue fasi di lavorazione (oggi grazie all’utilizzo di macchinari è molto facilitato ma il lavoro in cava o del marmista è ancora un lavoro molto duro) il marmo è una pietra molto costosa e non tutti possono permettersela.
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Cava per l’estrazione del marmo
(foto di dexmac – Fonte: https://pixabay.com)

Tecniche di lavorazione 

La pietra naturale come il marmo dalla sua estrazione in cava alla sua posa in opera subisce tutta una fase di procedimenti e lavorazioni dove intervengono diversi soggetti. In particolare nella fase finale di finitura il marmo può subire, a seconda dei gusti e delle esigenze, diversi tipi di lavorazioni e finiture realizzate con macchinari appositi o prodotti specifici, come ad esempio:
  • lucidatura 
  • levigatura
  • fiammatura
  • bocciardatura 
  • rigatura
  • sabbiatura 
  • spazzolatura 
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