Purificatori d’aria: cosa sono e come funzionano

I purificatori d’aria negli ultimi tempi sono diventati strumenti utili e indispensabili per migliorare la qualità dell’aria all’interno degli ambienti lavorativi o domestici. Dopo la pandemia e con gli effetti dell’inquinamento è aumentata una sensibilità nei confronti dell’aria che respiriamo. Vediamo in questa breve guida cosa sono, come funzionano e quanto costano i purificatori d’aria.
purificatori d'aria
Purificatori d’aria per ambienti (foto di ieonsango – Fonte: pixabay.com)

Cosa sono i purificatori d’aria

I purificatori d’aria, come suggerisce il nome stesso, sono dei dispositivi che permettono di purificare l’aria ed eliminare le particelle inquinanti e migliorare la qualità dell’aria interna. I depuratori di aria infatti hanno avuto una vera e propria esplosione di mercato durante il periodo della pandemia ma si rivela essere molto utile anche in tutti quei casi particolari in cui non è possibile aprire le finestre o non è presente un  sistema di circolazione dell’aria forzata. È il caso di alcuni uffici ma anche dell’ambiente domestico. L’aria inquinata infatti non la troviamo solamente fuori in città ma purtroppo anche all’interno della nostra abitazione, luogo che riteniamo sicuro e protetto, in realtà ci sono molti elementi inquinanti come ad esempio sostanze chimiche che si utilizzano per la pulizia della casa o elementi chimici presenti nell’arredamento, etc. Ecco che in tutti questi casi è importante purificare e rendere più pulita l’aria; in questo modo si eviteranno anche l’insorgenza di malattie respiratorie.

A cosa serve il purificatore d’aria e perché utilizzarlo

Il depuratore di aria migliora di fatto la qualità dell’aria interna del locale perché con i suoi filtri è in grado di catturare le varie particelle minuscole e invisibili con il suo filtro, come virus, allergeni e sostanze inquinanti oltre a combattere i cattivi odori, eliminando la causa principale del fumo persistente o degli odori di muffa. L’esposizione quotidiana a un’aria con all’interno agenti inquinanti potrebbe portare anche nel breve periodo alla comparsa di vari sintomi come ad esempio:
  • sonnolenza;
  • alterazione del ritmo cardiaco;
  • difficoltà respiratorie;
  • mal di testa;
  • irritazione degli occhi, del naso e della gola;
  • allergie e asma;
  • vertigini;
  • spossatezza.
Nei casi più gravi l’esposizione a tali agenti inquinanti potrebbe addirittura provocare:
  • malattie cardiache;
  • attaccare il sistema respiratorio;
  • disturbi a livello del sistema immunitario;
  • effetti nocivi anche sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso.

Come funzionano i purificatori d’aria

I purificatori d’aria o depuratori di aria sono in grado di ridurre gli allergeni aerodispersi come polline, peli di animali domestici e polvere, catturare gli aerosol che possono contenere virus respiratori, eliminare i cattivi odori di chiuso o dopo aver cucinato e filtrare gli agenti inquinanti dall’aria come gas, batteri e spore di muffa. I depuratori di aria quindi rimuovono le sostanze inquinanti e favoriscono la circolazione dell’aria. Il principio di funzionamento è uguale a tutti i modelli presenti sul mercato: in pratica vi è un sistema di ventilazione interna al dispositivo che aspira l’aria esterna e la fa passare attraverso dei filtri che assolvono a diverse funzioni mentre lo stesso meccanismo di ventilazione rimette in circolo l’aria purificata. Quello che sostanzialmente fa la differenza tra un modello più economico e uno più costoso, o tra un modello per uso domestico e uno professionale è il tipo e la particolarità dei diversi filtri. Per quanto riguarda la tipologia di filtri sul mercato troviamo purificatori d’aria che utilizzano sostanzialmente tre tipologie di filtri:
  1. Filtraggio meccanico che può essere a sua volta di due tipi:
    • filtro HEPA (il più efficace)
    • filtro a carboni attivi.
  2. Filtro ionizzatore;
  3. Filtro UVGI.
Il filtraggio di tipo meccanico è quello più tradizionale e ad ogi anche quello più efficace mentre gli altri due utilizzano delle nuove tecnologie che permettono di purificare l’aria senza aspirare e trattenere gli elementi dispersi in aria, ma agiscono  immettendo sostanze nell’ambiente le quali reagiscono fisicamente e chimicamente con le polveri aerodisperse.

I purificatori d’aria funzionano veramente?

Premettendo il fatto che in linea di principio per quanto possibile la soluzione migliore è sempre quella di aprire le finestre e arieggiare la stanza per almeno dieci minuti due volte al giorno (meglio aprire due finestre in modo da provocare una corrente d’ara) è anche vero che in determinate situazioni è difficile, tipo in inverno e fa freddo, oppure in determinati contesti come ad esempio chi abita in grandi città fortemente inquinate. Poi ci sono periodi dell’anno in cui l’aria è maggiormente inquinata rispetto al normale. Ecco quindi che in questi casi aprendo la finestra si fa peggio che non tenerla chiusa e quindi il depuratore di aria viene in aiuto. Quindi possiamo dire che i purificatori d’aria sono veramente utili e potrebbero servire in particolar modo a chi:
  • Chi soffre di allergia ai pollini;
  • Chi soffre di allergie agli animali domestici;
  • Individui allergici agli acari della polvere;
  • Persone con problemi respiratori come l’asma;
  • Chef casalinghi che riempiono la casa di odori di cucina;
  • Fan di candele o incenso;
  • Case con veri caminetti aperti che bruciano legna o carbone;
  • Case difficili da ventilare;
  • Case soggette a condensa, umidità o muffe;
  • Abitazioni in città o in prossimità di zone ad alto traffico.

Come scegliere un purificatore d’aria

In questo breve articolo abbiamo visto cosa sono i purificatori d’aria, a cosa servono e  qual’è il loro principio di funzionamento. Sul mercato si possono trovare diversi modelli e tipologie di depuratori di aria per ambienti interni e quindi non sempre è facile orientarsi su un acquisto. A fare la differenza sul prezzo finale (e in genere anche sull’efficacia del depuratore) è la marca e il modello ma soprattutto la quantità e il tipo di filtraggio.  Per quanto ci riguarda possiamo consigliare fra i migliori il purificatore d’aria Dyson pechè risulta essere davvero efficace con un buon rapporto qualità/prezzo. I purificatori/ventilatori d’aria dyson sono progettati per pulire l’aria senza far rumore; inoltre dyson è azienda leader che cura molto anche il design e la qualità estetica dei suoi prodotti. Questi depuratori sono in grado di catturare ben il 99,95% degli inquinanti invisibili.

Quanto costa Dyson purificatore

Il costo di questi dispositivi varia in base al modello e ai filtri che utilizzano, ma anche alle funzioni che assolvono. Infatti alcuni modelli oltre a purificare l’aria sono anche in grado di riscaldare, rinfrescare e deumidificare l’ambiente; in questo modo con un unico oggetto si possono assolvere a diverse funzioni avendo un oggetto di design in casa. I prezzi medi dei purificatori d’aria Dyson possono variare dai 400 euro ai 7-800 euro.

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