Risposta rapida. Per coibentare un tetto in lamiera si posa un isolante di 8-12 cm sotto la falda (lana di roccia o fibra di legno, 25-45 euro al mq) oppure si sostituisce il manto con pannelli sandwich da 5-8 cm (45-90 euro al mq). La lana minerale attenua il rumore della pioggia.
Come coibentare un tetto in lamiera: soluzioni
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Perché è importante isolare il tetto
È molto importante isolare un tetto perché il tetto è la superficie più esposta alla radiazione solare in estate e quindi gran parte del calore estivo entra in casa proprio attraverso il tetto costringendoci ad accendere il condizionatore che rimedia in parte al problema consumando energia, inquinando l’ambiente e facendoci spendere soldi in bolletta. Ma non solo d’estate è fondamentale isolare un tetto in lamiera ma anche in inverno. Il tetto è un punto debole e come tale tutto il calore che produciamo con l’impianto di riscaldamento viene disperso in gran parte attraverso il tetto. Quindi se per esempio decidiamo di isolare la nostra casa con un isolamento a cappotto cambiando gli infissi con infissi a taglio termico non dimentichiamoci o non facciamo l’errore di non isolare il tetto, a maggior ragione se è un tetto in lamiera, perché altrimenti sarebbe come non aver fatto nulla.
Come sono fatti i tetti in lamiera?
I tetti in lamiera consentono di realizzare superfici anche molto complesse (cupole, falde a doppia curvatura) oppure tetti a falda o tetti piani, grazie alla buona lavorabilità del materiale, che può essere modellato facilmente anche in forme curve e piegato per eseguire le giunzioni (aggraffature). Per questo, oltre che per la loro grande resistenza agli agenti atmosferici e per il gradevole aspetto superficiale, i teti in lamiera sono adottati quando la forma del tetto pone problemi difficilmente risolvibili con l’impiego di altri materiali.
Il tetto in lamiera può essere realizzato con due soluzioni:
- manto di copertura portante, quando si impiegano lamiere grecate dotate di adeguate caratteristiche di resistenza ai carichi, in modo da poter essere appoggiate su elementi orizzontali (arcarecci) disposti a determinati interassi;
- manto di copertura su sottofondo, quando si impiegano profili di lamiera grecata di spessore e altezza ridotti, che non svolgono una funzione statica, ma costituiscono soltanto lo strato di tenuta all’acqua. In questo caso è necessaria una superficie di supporto continua che sia in gradi di resistere ai carichi previsti.
Alcuni tipi di prodotti sono dotati di pezzi speciali e accessori per il completamento del manto facilmente integrabili con gli elementi ordinari, che consentono una maggiore rapidità di posa e determinano una migliore tenuta all’acqua.
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Come coibentare un tetto in lamiera: soluzioni
Una soluzione molto efficace per coibentare un tetto in lamiera rumoroso è quella di riempire l’intercapedine ventilata del tetto in lamiera con della fibra di cellulosa, un materiale che possiede un’elevata inezia termica. L’intercapedine serve per creare la ventilazione che riduce il calore estivo buttando fuori il calore.
Pannelli coibentati per isolare un tetto in lamiera?
Un’altra soluzione è quella di rifare il tetto usando dei particolari pannelli.
Domande frequenti su come coibentare un tetto in lamiera
Qual è il miglior isolante per un tetto in lamiera?
Contro il caldo estivo serve massa: la fibra di legno da 10-12 cm (densità 140-160 kg/m³, sfasamento 8-10 ore) è la più efficace, seguita dalla lana di roccia da 12 cm, che vince sul rumore della pioggia. Polistirene e poliuretano isolano bene d'inverno ma con sfasamento di 2-4 ore lasciano passare il caldo. Sotto lamiera serve sempre un freno al vapore.
Quanto costa coibentare un tetto in lamiera al mq?
Isolamento dall'interno con lana di roccia da 10 cm e controsoffitto in cartongesso: 35-55 euro al mq. Pannelli sandwich in sostituzione della lamiera: 45-90 euro al mq posati a seconda dello spessore (4-10 cm). Insufflaggio di cellulosa in intercapedine: 20-30 euro al mq. Vernice termoriflettente: 8-15 euro al mq, ma da sola taglia solo il 20-30% del calore estivo. Per 80 mq si spendono 2.000-7.000 euro.
Perché si forma condensa sotto un tetto in lamiera coibentato?
Perché manca la barriera al vapore sul lato caldo: il vapore della casa attraversa l'isolante, incontra la lamiera fredda (anche 5-8 gradi sotto l'aria esterna nelle notti serene) e condensa, bagnando lana e cartongesso. La sequenza corretta dall'interno è cartongesso, freno vapore sigillato ai bordi, isolante, camera ventilata di 4-5 cm e lamiera. Senza ventilazione la condensa arriva in 1-2 inverni.
Come si coibenta un tetto in lamiera dall'esterno senza smontarlo?
Si posa sopra la lamiera esistente un'orditura in legno o in profili omega, si inserisce isolante rigido (XPS o PIR da 6-10 cm) e si copre con una nuova lamiera grecata: è il sistema tetto sopra tetto, 60-100 euro al mq, che aggiunge 8-15 cm di altezza e va comunicato con CILA. Vantaggio: nessun lavoro all'interno e intercapedine ventilata compresa nel pacchetto.
Serve una pratica edilizia per coibentare un tetto in lamiera?
L'isolamento dall'interno è edilizia libera e non richiede pratiche. Coibentare dall'esterno con aumento di spessore rientra ancora in edilizia libera secondo il glossario nazionale, ma se cambia la sagoma o si rifà il manto conviene una CILA (300-600 euro di tecnico). L'intervento dà diritto alla detrazione del 50% sulla prima casa (36% sulle altre) se si rispetta la trasmittanza limite, 0,22-0,35 W/m²K a seconda della zona climatica.

