Negli ultimi anni, gli eventi alluvionali sono diventati sempre più frequenti e devastanti, mettendo a rischio il territorio e le persone. In risposta a questa emergenza, la startup olandese HYFLO ha sviluppato un innovativo sistema di barriere antiallagamento chiamato SCFB (Self Closing Flood Barrier). Vediamo come funziona e quali sono le possibili apllicazioni.

Il sistema innovativo anti alluvione HYFLO
Negli ultimi anni, assistiamo sempre più spesso ad eventi climatici estremi causati sia dal cambiamento climatico che dall’azione dell’uomo. Il nostro paese non fa eccezione, e abbiamo visto anche recentemente quanto il territorio italiano è soggetto ad inondazioni con quasi due milioni di persone che vivono in zone ad alto rischio alluvione. Una valida soluzione aiuto per contenere i danni causati da questi eventi disastrosi, arriva da una startup olandese, la HYFLO, che ha creato un innovativo sistema di barriere antiallagamento auto chiudenti (chiamato SCFB, self closing flood barrier) che sfrutta un principio fisico dei fluidi teorizzato migliaia di anni fa ad Archimede.
Come funzionano
La vera innovazione di HYFLO rispetto ad altri sistemi di paratie antiallagamento è il suo funzionamento indipendente: per attivarsi non ha bisogno dell’intervento dell’uomo e per funzionare non necessita di elettricità. Le barriere infatti si attivano e si alzano solo in presenza di grandi flussi d’acqua. Il sistema è costruito in modo da poter sfruttare il principio di Archimede, secondo cui un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso, pari al peso del fluido spostato. Quando dunque il livello dell’acqua comincia ad aumentare a causa delle forti piogge o di una alluvione, l’acqua viene prima fatta entrare in un pozzetto per poi arrivare in un canale che si trova al di sotto della barriera: questo fa sì che la struttura si alzi automaticamente utilizzando la forza dell’acqua stessa.
Installazione e possibili applicazioni
Le barriere antiallagamento HIFLO possono essere utilizzate sia per applicazioni private che pubbliche.
- In ambito privato, sono ideali per proteggere abitazioni, garage e piccoli edifici dall’innalzamento improvviso delle acque. Il principio di funzionamento delle barriere antiallagamento per uso residenziale è molto simile a quello della versione standard, ma in scala ridotta. Grazie alla dimensione ridotta e ai materiali più leggeri, l’installazione della barriera è facile e nella maggior parte dei casi non richiede la creazione di un apposito pozzetto di servizio. Può essere installata generalmente con un tubo di collegamento standard alla fognatura.
- Per applicazioni pubbliche e infrastrutturali, queste barriere possono essere utilizzate per la protezione di strade, ponti, stazioni ferroviarie e edifici pubblici come ospedali e scuole. In questo caso per l’installazione sarà necessario costruire un bacino in calcestruzzo, dove sarà poi posizionata la barriera.
Conclusione
Il sistema di barriere anti inondazione di HYFLO sono già stati adottati in molti paesi sia in Europa che in America e sono perfetti per la protezione sia di abitazioni private che di edifici pubblici, ma anche per le infrastrutture più vulnerabili come ponti e strade o strutture sotterranee come le metropolitane. Si tratta di una soluzione che potrebbe rivoluzionare la protezione di abitazioni e infrastrutture in caso di calamità naturali, grazie alla facilità di installazione in qualsiasi luogo e al fatto che non ha bisogno di energia elettrica per poter funzionare.