Risposta rapida. Cartongesso verde è una lastra idrorepellente per bagni e locali umidi. Spessore standard 12,5 mm, prezzo medio 15-20 euro al mq.
Il cartongesso verde è un cartongesso resistente all’umidità e
all’acqua ed è quindi ideale per essere utilizzato nei bagni e nelle cucine.
Vediamo meglio le sue caratteristiche principali.
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| (foto di visiblework – Fonte: pixabay.com) |
Cos’è il cartongesso
Il cartongesso è in assoluto uno dei materiali da costruzione più
utilizzati nell’edilizia leggera per edifici di nuova costruzione e per le
ristrutturazioni. Una lastra di cartongesso, dello spessore di 12,5 mm, ha un
nucleo di gesso rivestito da due fogli di cartone resistente. Con le
lastre di cartongesso si possono realizzare moltissime cose come
contropareti, controsoffitti, realizzar e pareti interne e divisori, rivestimenti vari, etc. La sua larga
diffusione e utilizzo è dovuto al fatto che è un materiale estremamente
“leggero”, economico, facile da montare e lavorare, facile da trasportare e
resistente nel tempo.
Viene utilizzato sia nell’edilizia privata ma anche in
quella pubblica. Possiamo avere diversi spessori delle lastre e diverse
tipologie in base all’ambiente e all’utilizzo; possiamo così avere lastre
normali, lastre idrorepellenti, lastre ignifughe, e così via. Noi ci
occuperemo del cartongesso verde (chiamato così appunto per il colore che
contraddistingue la lastra di questo tipo), un cartongesso
idrorepellente e traspirante.
Come posare le lastre di cartongesso
Le lastre di cartongesso si posano in maniera semplice e veloce. Una
volta realizzata la struttura metallica con montanti e traversi, basta
fissare le lastre con un avvitatore alla struttura stessa. Le lastre hanno
misure standard ma si possono tagliare facilmente con un taglierino in base
alle esigenze. Sarà possibile così realizzare un controsoffitto o una parete.
Qualsiasi tipologia di lastra di cartongesso si posa allo stesso modo con lo
stesso principio. Una volta fissate le lastre alla struttura, si procede a
mettere una retina sulle giunture delle lastre e a
stuccare i fori delle viti. Si procederà poi alla rasatura e alla
pittura della parete. Vediamo in questo video tutorial come procedere per
posare le lastre di cartongesso fai da te.
Cos’è il cartongesso verde idrorepellente
Il cartongesso verde altro non è che una lastra di gesso rivestito (spessore
12,5 mm) in modo da avere un
ridotto grado di assorbimento d’acqua (< 10%). Nello specifico
queste lastre sono sottoposte a uno speciale procedimento per limitare
l’assorbimento di umidità.
Il cartongesso verde (che si distingue da quello classico di colore
biancastro) è un cartongesso ideale per esser utilizzato in tutte quelle
situazioni in cui vengono prodotte rilevanti quantità di vapore
acqueo
saltuario o regolare, come cucine, bagni e lavanderie. In queste condizioni,
utilizzando un cartongesso normale nel giro di breve tempo tenderebbero a
formarsi delle macchie e a deteriorarsi. Il cartongesso verde, oltre ad
avere un alto tasso di traspirabilità, si comporta molto bene anche se a
contatto con l’acqua o il vapore.
Il cartongesso verde viene utilizzato per
rivestire pareti, soffitti, rivestimenti vari e negli edifici antichi
dove in caso di ristrutturazioni si rende necessario rendere planari le
superfici regolarizzandole e uniformandole mettendo delle contropareti. Spesso
in questi edifici, con murature portanti realizzate in mattoni vi è una
forte presenza di umidità e utilizzare il cartongesso verde si rivela spesso
la soluzione migliore. Non solo l’utilizzo del cartongesso verde è consigliato
utilizzarlo anche per edifici collocati in zone climatiche con tassi di
umidità elevati.
Vantaggi del cartongesso verde
Come in parte abbiamo già accennato i vantaggi del cartongesso
classico sono gli stessi del cartongesso verde, ovvero il fatto che è
leggero, è economico, è facile da lavorare con un montaggio rapido, permette
di realizzare qualsiasi forma e non sporca. Inoltre il cartongesso impiegato
per contropareti e controsoffitti migliora le prestazioni termiche e
acustiche di un locale. Il cartongesso verde ha tutte queste
caratteristiche che hanno portato ad essere il cartongesso
uno dei materiali più utilizzati in edilizia, ma in più ha una
lavorazione particolare che lo rende adatto per essere utilizzato negli
ambienti umidi o dove si produce vapore.
Il cartongesso verde evita così
anche la formazione delle muffe, che possono essere dannose per la salute
umana. Con il particolare trattamento superficiale, la lastra in
cartongesso verde respinge l’umidità, evitando di assorbirla nel suo
nucleo centrale.
LEGGI ANCHE:
- Come si fa a smaltire il cartongesso?
- Cartongesso: quali sono i pregi e i difetti
- Come fare un controsoffitto in cartongesso sospeso
Domande frequenti su cartongesso verde
Quanto costa mediamente una lastra di cartongesso verde idrorepellente?
Il cartongesso verde prezzo medio si attesta tra 14 e 18 euro al metro quadro per lastre da dodici millimetri. I fornitori applicano tariffe variabili in base allo spessore e alla certificazione antimuffa. Confrontare almeno tre quotazioni online garantisce il miglior rapporto qualità prezzo.
In quali ambienti domestici conviene installare il cartongesso per ambienti umidi?
Il cartongesso per ambienti umidi si installa preferibilmente in bagni, cucine e lavanderie dove si genera vapore acqueo saltuario. Il nucleo gessoso trattato assorbe meno del dieci percento d’acqua, impedendo macchie e deformazioni strutturali. Funziona anche su vecchi muri con risalita capillare se garantisce ventilazione costante.
Si può posare da soli il cartongesso idrofugo o serve un professionista?
Il cartongesso idrofugo si posa da solo grazie al basso peso delle lastre e al taglio rapido con taglierino. Basterà fissare i pannelli alla struttura metallica con avvitatore e stuccare le giunture con rete in fibra di vetro. La procedura richiede solo un livello laser per garantire il distacco corretto dal muro.
Che errore si commette spesso posando il cartongesso verde su muri umidi?
Il cartongesso verde si applica direttamente sul supporto senza predisporre una barriera al vapore o un telaio ventilato. L’assenza di traspirazione intrappola l’umidità residua, favorendo muffe nere e distacco della malta nel giro di due anni. È necessario inserire un telo polietilene o una guaina liquida prima della prima lastra.
Come si calcola il quantitativo necessario per rivestire una parete di cartongesso?
Si moltiplicano larghezza e altezza della superficie da coprire per ottenere i metri quadri lordi. Si aggiunge un margine del quindici percento per gli scarti di taglio e le sovrapposizioni ai montanti. La struttura metallica richiede montanti da 50 o 75 millimetri distanziati sessanta centimetri.

