In breve: La grondaia in PVC costa 8-15 € al metro, si monta a incastro senza saldature e dura 20-30 anni, ma si dilata molto col caldo.
Attrezzatura consigliata: Griglia parafoglie per grondaie da 100-125; com-four protezione per grondaie 6 m.
Per tettoie, box auto, casette da giardino e molte case unifamiliari la grondaia in PVC è la soluzione più economica e più facile da montare da soli. Non arrugginisce e non va verniciata, ma ha dei limiti che conviene conoscere prima di comprarla.
Ecco come si comporta rispetto a rame e lamiera, quali misure scegliere, come si posa e quanto costa.
Pro e contro del PVC
Il PVC è leggero, economico e non si corrode; i punti deboli sono la dilatazione termica e la resistenza agli urti col freddo.
- Pro: costa un terzo della lamiera preverniciata, pesa poco, si taglia con un seghetto, si monta a incastro con guarnizioni, non arrugginisce e non teme lo smog.
- Contro: si allunga di circa 3 mm al metro con 50 °C di escursione, quindi i giunti devono lasciarla scorrere; d’inverno diventa più fragile agli urti (scale appoggiate, neve che scivola dal tetto); i colori scuri al sole sbiadiscono.
Per tetti grandi con molta neve o per edifici storici restano preferibili lamiera, alluminio o rame.
Misure e sezioni
Per una casa media si usa un canale da 125 mm con pluviali da 80 mm; per tettoie piccole basta il 100 mm.
Le grondaie in PVC si trovano a sezione semicircolare o quadra (più capiente a parità di larghezza). Indicativamente:
- Canale 75-100 mm: tettoie, casette, pergole fino a circa 30 mq di falda.
- Canale 125 mm: falde fino a 60-80 mq, con pluviale da 80 mm.
- Canale 150-170 mm: falde grandi o zone con piogge intense, pluviale da 100 mm.
Conta almeno un pluviale ogni 10-12 metri di canale.
Come si monta
Si fissano le staffe con la pendenza giusta, si incastrano canali e giunti, poi si collegano bocchettone e pluviale.
- Tracciamento: tendi un filo dalla testata al bocchettone con una pendenza di 3-5 mm per metro.
- Staffe: una ogni 50-60 cm (40 cm in zone con neve), avvitate al canale di gronda o alla tavola sotto le tegole.
- Canale: si aggancia alle staffe partendo dal bocchettone; i pezzi si uniscono con giunti a guarnizione che lasciano dilatare il PVC. Non incollare tutto: il canale deve poter scorrere.
- Testate e angoli: a incastro con guarnizione, nello stesso modo.
- Pluviale: fissato al muro con collari ogni 1,5-2 metri, con curve a 45° sotto il bocchettone e un raccordo al pozzetto.
Il lavoro in quota richiede trabattello o ponteggio: sopra i 2 metri, da una scala, è rischioso.
Dilatazione: l’errore che fa perdere la grondaia
La grondaia in PVC perde quasi sempre ai giunti montati senza spazio per la dilatazione.
Ogni giunto ha delle tacche che indicano fino a dove infilare il canale in base alla temperatura del giorno di posa: d’estate si infila di più, d’inverno si lascia più spazio. Se lo ignori, con il primo caldo il canale spinge contro il giunto, si deforma e la guarnizione si apre. Su tratti lunghi oltre 10 metri serve un giunto di dilatazione dedicato.
Durata e manutenzione
Una grondaia in PVC di qualità dura 20-30 anni se è pulita due volte l’anno e protetta dalle foglie.
Le foglie trattengono acqua e peso; d’inverno il ghiaccio nel canale può spaccare il PVC. Una griglia parafoglie riduce molto la manutenzione. Controlla ogni autunno le guarnizioni dei giunti: quando perdono si sostituiscono senza smontare tutto. Per pulire non usare idropulitrici a pressione alta sulle guarnizioni.
Quanto costa una grondaia in PVC
Il materiale costa 8-15 euro al metro lineare; montata da un lattoniere 20-35 euro al metro.
- Canale in PVC 125 mm: 6-12 euro al metro.
- Staffe, giunti, testate e bocchettoni: 3-6 euro per metro di grondaia.
- Pluviale da 80 mm: 5-10 euro al metro più collari e curve.
- Posa professionale: 20-35 euro al metro lineare, più il trabattello o il ponteggio se servono.
Per confronto, la lamiera preverniciata costa 25-45 euro al metro posata, il rame 60-100.
Montaggio fai da te o lattoniere?
Su tettoie e casette basse il montaggio fai da te è semplice; sulle case a più piani conviene il lattoniere.
Il PVC si taglia con un seghetto a denti fini e si sbava con carta abrasiva; non servono saldature né attrezzi speciali. Il vero limite è la quota: lavorare a sei metri da terra richiede un trabattello stabile o un ponteggio, e su un tetto esistente bisogna spesso sollevare la prima fila di tegole per fissare le staffe. Il lattoniere fa il lavoro in una giornata e controlla anche scossaline e converse, che sono il punto dove nascono molte infiltrazioni.
Attrezzatura consigliata
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In sintesi
La grondaia in PVC è la scelta più economica per tettoie, box e case con falde non troppo grandi: canale da 125 mm, staffe ogni 50-60 cm, pendenza di 3-5 mm al metro e giunti montati rispettando le tacche di dilatazione. Con una griglia parafoglie e un controllo in autunno dura due o tre decenni.
Domande frequenti
Quanto dura una grondaia in PVC?
Una grondaia in PVC di buona qualità dura 20-30 anni; i giunti con guarnizione vanno controllati ogni autunno e sostituiti quando iniziano a perdere.
Meglio grondaia in PVC o in lamiera?
Il PVC costa meno e non arrugginisce, ma si dilata e col freddo è più fragile. La lamiera preverniciata è più rigida e regge meglio neve e urti.
Che pendenza deve avere la grondaia?
Tra 3 e 5 mm per metro verso il bocchettone del pluviale: meno fa ristagnare l’acqua, di più la fa traboccare all’estremità bassa.
Le grondaie in PVC si incollano?
Di norma no: si montano con giunti a guarnizione che lasciano scorrere il canale. Incollarle impedisce la dilatazione e fa nascere crepe e perdite.