Perché il pavimento in parquet scricchiola?
Questo tipo di pavimento ha moltissimi pregi infatti viene scelto ed è stato scelto spesso negli anni per le nostre case proprio perché è ottimo ed esteticamente molto bello.
I contro ci sono come in tutte le cose, senz’altro uno degli aspetti negativi maggiori è che si tratta di un materiale molto delicato quindi a lungo andare si rovinerà, ma non temete potrete sempre levigarlo anche se farlo non costa poco ma il risultato durerà moltissimi anni se ve ne prendete cura nel modo giusto. Può capitare (non sempre sia chiaro) che il vostro pavimento in parquet scricchioli e quindi in questo articolo vedremo le cause di questo inconveniente fastidioso.
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| Foto di Pexels, fonte : Pixabay.com |
Posa del parquet
- POSA INCOLLATA
- POSA INCOLLATA DI PAVIMENTI PREFINITI
- POSA FLOTTANTE
Quindi diciamo che fondamentalmente abbiamo due tipi di pose incollato e non.
Quindi perché scricchiola?
- E’ stata messa poca colla
- La colla non è stata fatta aderire bene su tutte le tavole
Mentre per quanto riguarda il parquet con posa flottante, che solitamente non da problemi di questo tipo, ci possono essere questi errori di posa:
- Mancanza del materassino isolante che va messo per contrastare l’umidità e anche per impedire movimenti delle tavole
- Non sono stati lasciati spazi per la dilatazione delle tavole che quindi quando vanno ad allargarsi provocano scricchioli perché vengono “costrette” in uno spazio più piccolo
Dunque il consiglio che vi do è che se dovesse capitarvi di sentire scricchiolii sul vostro parquet dovete chiamare la ditta che ve l’ha montato e fare presente di questa cosa in modo che possano venire a controllare e magari riuscire a risolvere il problema.
Le altre cause dello scricchiolio (oltre alla posa)
La posa è la causa più frequente, ma non è l’unica. Il parquet è un materiale vivo e reagisce all’ambiente in cui si trova: quando le condizioni cambiano, le tavole si muovono e nei punti di contatto tra una doga e l’altra, o tra la doga e il sottofondo, nascono i piccoli sfregamenti che percepiamo come cigolio. Conoscere queste cause aiuta a capire se il rumore è transitorio oppure se vale la pena intervenire.
I fattori più comuni che fanno scricchiolare un parquet già posato sono:
- Sbalzi di umidità e temperatura: il legno assorbe umidità in inverno con i riscaldamenti spenti la notte e la rilascia d’estate. Questo ciclo di dilatazione e ritiro allarga e restringe le fughe, generando rumore soprattutto nei cambi di stagione.
- Sottofondo non perfettamente piano: anche pochi millimetri di dislivello creano dei vuoti sotto le tavole. Quando ci si cammina sopra, la doga “lavora” a vuoto e scricchiola.
- Colla invecchiata o distaccata: con il passare degli anni l’adesivo può perdere elasticità o staccarsi in alcuni punti, lasciando libera la tavola di muoversi.
- Infiltrazioni d’acqua: una perdita, un lavaggio troppo abbondante o un’infiltrazione dal piano inferiore fanno rigonfiare il legno; in fase di asciugatura le tavole si deformano e scricchiolano.
- Assestamento dell’edificio: nelle case nuove i normali movimenti strutturali dei primi anni possono trasmettersi al pavimento.
Capire quale di questi fattori prevale è il primo passo per scegliere il rimedio giusto: un cigolio stagionale che compare e scompare ha origine diversa da uno costante e in peggioramento.
Come eliminare lo scricchiolio del parquet
A seconda del tipo di posa e della gravità del problema, esistono diversi modi per riportare il silenzio. È bene procedere dal rimedio meno invasivo a quello più strutturale, evitando soluzioni fai-da-te aggressive che rischiano di rovinare la finitura.
- Controllare l’umidità ambientale: mantenere l’umidità interna stabile, indicativamente tra il 45% e il 55%, riduce molto i movimenti del legno. Un deumidificatore in estate e un’adeguata ventilazione in inverno spesso attenuano da soli i cigolii stagionali.
- Verificare i giunti di dilatazione: nelle pose flottanti i giunti perimetrali devono restare liberi. Se sono stati otturati con silicone, battiscopa troppo aderenti o residui, liberarli consente alle tavole di muoversi senza forzare.
- Iniettare colla o resina: per i parquet incollati che scricchiolano in punti circoscritti, un tecnico può iniettare adesivo specifico attraverso piccoli fori, eliminando il vuoto sotto la doga senza smontare il pavimento.
- Fissare con tasselli o viti nascoste: nei vecchi parquet inchiodati su listelli si possono riavvitare le tavole mobili, mascherando poi il foro con stucco del colore del legno.
- Rimuovere e riposare la zona: quando lo scricchiolio è diffuso e dovuto a una posa sbagliata o a un sottofondo non piano, la soluzione definitiva è smontare l’area interessata, livellare il fondo e riposare le doghe a regola d’arte.
Se non si è pratici, conviene affidarsi a un posatore esperto: un intervento mirato costa molto meno di un pavimento rovinato da un tentativo improvvisato.
Prevenire lo scricchiolio: posa e manutenzione
Molti problemi si evitano già in fase di posa. Pretendere un sottofondo perfettamente livellato e asciutto, verificare l’umidità del massetto prima di posare, usare la giusta quantità di collante e rispettare i giunti di dilatazione perimetrali sono accortezze che fanno la differenza tra un parquet silenzioso per decenni e uno che inizia a cigolare dopo poche stagioni.
Anche la manutenzione quotidiana incide. Per mantenere stabile il legno e prevenire i movimenti che generano rumore, è utile seguire alcune buone abitudini:
- Evitare lavaggi con troppa acqua: il parquet va pulito con un panno appena umido e ben strizzato, mai inzuppato.
- Asciugare subito eventuali liquidi versati per impedire infiltrazioni nelle fughe.
- Usare umidificatori in inverno e deumidificatori in estate per limitare gli sbalzi di umidità.
- Applicare feltrini sotto le gambe di mobili e sedie per ridurre carichi e usura nei punti di passaggio.
- Programmare una manutenzione periodica della finitura (oliatura o riverniciatura) per proteggere il legno dall’assorbimento di umidità.
Un parquet curato non solo scricchiola di meno, ma conserva più a lungo il suo aspetto: e quando, dopo molti anni, mostra i segni del tempo, resta sempre la possibilità di levigarlo e rinnovarlo, riportandolo praticamente a nuovo.
Pavimento in parquet che scricchiola: domande frequenti
Perché il pavimento in parquet scricchiola?
Lo scricchiolio è quasi sempre dovuto a un movimento delle tavole. Nelle pose incollate dipende da colla insufficiente o mal distribuita; nelle pose flottanti dalla mancanza del materassino isolante o dai giunti di dilatazione troppo stretti. Anche umidità, sbalzi di temperatura e un sottofondo non livellato favoriscono il rumore.
Come si elimina lo scricchiolio del parquet?
Per i parquet incollati si può iniettare colla o resina sotto le tavole interessate. Per i parquet flottanti spesso basta liberare i giunti di dilatazione ostruiti. Se il problema è diffuso conviene chiamare la ditta che ha eseguito la posa, perché un intervento mirato evita di rovinare il pavimento.
Lo scricchiolio del parquet è un problema grave?
Nella maggior parte dei casi è solo un fastidio estetico-acustico e non compromette la solidità del pavimento. Diventa importante se è accompagnato da tavole che si sollevano, fughe aperte o cigolii in aumento: in quel caso può segnalare infiltrazioni o un distacco progressivo che va verificato subito.
L’umidità può far scricchiolare il parquet?
Sì. Il legno è igroscopico: assorbe e rilascia umidità dilatandosi e ritirandosi. Se l’umidità ambientale oscilla troppo o se manca una barriera al vapore nel sottofondo, le tavole si muovono e iniziano a scricchiolare. Mantenere un’umidità interna stabile attorno al 45-55% riduce molto il problema.
Quale posa del parquet riduce lo scricchiolio?
La posa incollata, eseguita a regola d’arte su un sottofondo perfettamente livellato e asciutto, è quella che offre maggiore stabilità e meno rumore nel tempo. La posa flottante è valida ma richiede materassino isolante e giunti di dilatazione corretti per non sviluppare cigolii dopo qualche stagione.
