Risposta rapida. La cementite è una vernice sintetica opaca che indurisce rapidamente, usata come fondo per legno, metallo e muratura.
La cementite è una pittura opaca, impermeabile, coprente, lavabile. Viene utilizzata per decorare le facciate, pitturare pareti ma soprattutto per restaurare i mobili di casa.
Scopriamo di più sulle caratteristiche e sulle applicazioni di questo tipo di pittura.
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| Applicazione di cementite sulla parete (Foto di 3844328 – Fonte: https://pixabay.com) |
Cementite: breve storia di un prodotto di qualità italiano
La cementite nasce nel 1928 a cura di due fratelli chefondarono l’azienda G.&P. F.LLI Tassani con l’obiettivo di inventare un prodotto e una pittura di utilizzo universale.
La voglia di rinascere e di ricominciare era tanta e così, nel laboratorio della fabbrica, scoprirono questo prodotto di origine sintetica con la capacità di essiccare e indurire come il cemento in brevissimo tempo.
Fino ad allora un prodotto di questo tipo non esisteva e ben presto la cementite ebbe un successo enorme. Ancora oggi è considerata un prodotto di grande qualità ed è ritenuto il miglior fondo bianco da legno.
Caratteristiche e tipologie della cementite
La cementite è un tipo di vernice dall‘effetto opaco e vellutato, solitamente di colore bianco.
Si tratta di un prodotto davvero coprente e infatti, se viene applicato bene, non mostra alcunché della superficie di supporto.
Viene usata per le ristrutturazioni dei mobili come mano di fondo per successive applicazioni di altri prodotti, oppure per le lavorazioni in ferro, alluminio, plastica, cemento e superfici murarie.
Viene usata principalmente per uniformare gli assorbimenti e creare uno spessore. Quando la si usa in edilizia, si vuole generalmente eliminare le macchie da infiltrazione d’acqua, da colla e gli aloni.
Una volta applicata, la cementite diventa resistente all’acqua, e quando la si acquista solitamente nei barattoli va conservata un luogo fresco e asciutto. Se la apriamo, infatti ricordiamoci di chiudere bene il coperchio altrimenti si indurisce in men che non si dica.
Possiamo avere due tipologie di cementite:
- cementite a base acquosa
- cementite a base solvente.
Come si utilizza
Per far sì che la resa sia ottimale, prima di applicare la cementite, è opportuno pulire accuratamente la superficie da trattare che deve essere asciutta con una temperatura che va dai 10° ai 30° e con umidità relativa del 60%.
Per utilizzare questo prodotto, è necessario che venga diluito con acquaragia (meglio se inodore) dall’1 al 5% in volume. Bisogna comunque sempre prestare attenzione al tipo di supporto su cui si applica il prodotto, perché potrebbe necessitare di una maggiore (o minore) diluizione.
4 Applicazioni comuni
La cementite viene prodotta fino a 70 tipi di tinte mescolabili fra loro offrendo un’ampia gamma di tonalità. Molte sono le sue applicazioni in edilizia, vediamone alcune:
- Sul legno per restaurare mobili: ha il grosso vantaggio di coprire subito il colore originale del mobile già alla prima mano. La sua funzione è quella di creare un fondo liscio dove applicare il mordente e poi successivamente la vernice. Creando il fondo elimina tutte le tracce visibili e le imperfezioni del legno coprendo buchi e crepe, rendendo la superficie porosa del legno liscia e impermeabile.
- Sui muri: è molto utilizzata in edilizia anche per stuccare murature o come primer per preparare la superficie alla successiva pitturazione, rendendo il muro più uniforme e lucido. In questo caso viene utilizzata quella di colore bianco.
- Eliminazione macchie di muffa: grazie alle sue caratteristiche coprenti la cementite può coprire anche gli aloni derivanti dalla condensa, attigui ai tubi di scarico, soprattutto delle stufe a legna.
- In campo artistico: Infine può essere usata anche in campo artistico per i quadri a olio. La cementite funge infatti da elemento separatore tra la tela e la pittura creando uno schermo che trattiene i colori, ma che evita anche che ci sia l’assorbimento dell’olio, con l’eventuale formazione di screpolature che rovinerebbero l’opera.
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Domande frequenti su cementite
Quanto costa in media un barattolo di cementite per i lavori domestici?
Il prezzo varia tra i 15-25 euro a seconda del formato e del tipo. I barattoli standard da due litri offrono il miglior rapporto qualità costo per i fai da te. Per ottenere un preventivo preciso, è necessario confrontare i listini dei fornitori locali.
Come si applica correttamente la cementite su superfici metalliche e quali diluenti usare?
La cementite si diluisce con un massimo del cinque percento di acquaragia inodore prima della stesura. Si applica a pennello o rullo mantenendo la temperatura ambiente tra dieci e trenta gradi con umidità inferiore al sessanta percento. Bisogna sempre agitare bene il prodotto e indossare guanti con mascherina P1 per evitare irritazioni.
È adatta per preparare il fondo sui mobili in legno massello?
La cementite per legno crea un fondo opaco e impermeabile che copre immediatamente il colore originale. Elimina visivamente buchi e crepe preparando la superficie porosa per mordente e vernici successive. Questa soluzione garantisce un risultato uniforme e resistente nel tempo senza richiedere carteggiature aggressive.
Quale cementite antiruggine scegliere tra base acquosa o solvente per i lavori?
La scelta tra le due varianti della cementite dipende dal supporto e dalla ventilazione disponibile durante il cantiere. La versione a base solvente garantisce maggiore coprenza e durata su metalli e esterni, mentre quella acquosa è preferibile per interni e superfici sensibili all’umidità. Consultare sempre le schede tecniche per verificare la compatibilità chimica.
Perché la cementite si indurisce nel secchio e come si previene?
Il prodotto si indurisce rapidamente se esposto all’aria perché reagisce con l’umidità ambientale. Per evitarlo è fondamentale chiudere ermeticamente il coperchio dopo ogni utilizzo e conservare il barattolo in un luogo fresco e asciutto. Un contenitore sigillato mantiene le proprietà chimiche inalterate per diversi anni.
