Come sostituire la guarnizione del frigorifero

Come sostituire la guarnizione del frigorifero

Di certo il frigorifero è l’elettrodomestico più sfruttato all’interno delle nostre abitazioni in quanto è acceso 24 ore su 24 e direi che non è poco. Ma quindi vi chiederete voi, perché devo guardare anche quando cambiare la guarnizione al frigo? Vediamo insieme i motivi e anche come sostituire la guarnizione usurata con quella nuova.
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Foto di Alexas_Fotos, Fonte: Pixabay.com

Perché bisogna cambiare la guarnizione del frigorifero?

La guarnizione del frigorifero va cambiata per due motivi:
  1. Prestazioni – in quanto se la vostra guarnizione è usurata il vostro frigo non vi darà più elevate prestazioni ma farà moltissima fatica a tenere i cibi al fresco con la conseguenza ( soprattutto con questo caldo infernale) di dover buttare buona parte del suo contenuto, solitamente le prime cose che vanno buttate sono il latte, gli yogurt o i formaggi freschi. Quindi le prestazioni sono davvero molto importanti anche perché con i tempi che corrono lo spreco, in qualsiasi forma, è davvero una vergogna inutile.
  2. Consumi – anche questo direi è un buonissimo motivo per sostituire le guarnizioni vecchie.        I consumi poi vanno ad influire direttamente nei vostri portafogli perché un frigorifero che fa molta fatica a rimanere freddo dentro perché la guarnizione non fa più il suo dovere richiede il doppio dell’energia per cercare di funzionare al meglio. Dunque si può arrivare ad avere consumi energetici veramente esorbitanti per colpa di una guarnizione usurata.

Quindi la soluzione è SOSTITUIRE LE GUARNIZIONI ROVINATE appena cominciamo a notare un affaticamento del frigorifero e soprattutto la porta farà più fatica a chiudersi e a rimanere chiusa.

Cambiare le guarnizioni, procedimento

Per prima cosa dovrete procurarvi la guarnizione nuova ed è il caso che la compriate della stessa marca del frigo e possibilmente nel negozio in cui avete acquistato l’elettrodomestico.
Poi una volta fatto, controllate come è fissata la guarnizione da cambiare:
  • incastro
  • avvitata
  • entrambi i modi

Una volta rimossa la guarnizione vecchia iniziate inserendo la guarnizione nuova nella scanalatura all’estremità e poi procedete lentamente su tutti i lati, fate attenzione che sia ben fissata e aderente su tutti i punti. Una volta finito fissate la guarnizione nel modo previsto dal vostro frigorifero e poi avete finito. MINIMO SFORZO CON MASSIMO RISULTATO direi visto che ora il vostro frigorifero funzionerà come se lo aveste appena comprato!

Come capire se la guarnizione è da cambiare

Prima di acquistare un ricambio è bene assicurarsi che il problema sia davvero la guarnizione e non, per esempio, una porta mal regolata o un sovraccarico interno. Esistono alcuni controlli semplici che chiunque può fare in casa, senza strumenti particolari, per capire se il bordo magnetico ha perso la sua tenuta.

Il test più conosciuto è quello del foglio di carta: chiudete la porta inserendo un foglio tra guarnizione e telaio e provate a sfilarlo. Se viene via senza alcuna resistenza, in quel punto la guarnizione non sta più aderendo e l’aria fredda esce. Ripetete la prova lungo tutto il perimetro, perché spesso il cedimento è localizzato solo su un lato o negli angoli, dove la gomma lavora di più.

Altri segnali tipici di una guarnizione esausta sono:

  • presenza di condensa o goccioline d’acqua sul bordo della porta o all’interno della cella;
  • formazione di brina o ghiaccio anomalo vicino alla battuta della porta;
  • il motore (compressore) che si sente girare quasi di continuo, segno che il frigo fatica a mantenere la temperatura;
  • gomma indurita, screpolata, deformata o staccata dalla sede in uno o più tratti;
  • porta che non si “richiama” da sola e non resta ben chiusa.

Se notate uno o più di questi sintomi, la sostituzione è quasi sempre la soluzione più rapida ed economica. In molti casi una guarnizione semplicemente deformata o appiattita può però essere recuperata: provate a passarci sopra un panno imbevuto di acqua tiepida, oppure usate un asciugacapelli a bassa temperatura per ammorbidire la gomma e farle riprendere la forma originale. È un rimedio temporaneo, utile per guadagnare tempo in attesa del ricambio.

Tipologie di guarnizione e come riconoscere la propria

Non tutte le guarnizioni sono uguali e scegliere il modello corretto è il passaggio che fa la differenza tra una riparazione riuscita e un ricambio che non chiude bene. La maggior parte dei frigoriferi domestici monta una guarnizione magnetica: all’interno della gomma è inserito un sottile profilo magnetico che, attratto dal telaio metallico dell’elettrodomestico, garantisce la chiusura ermetica e quel caratteristico “risucchio” quando si apre la porta.

In base al sistema di fissaggio si distinguono principalmente tre soluzioni, già citate nel procedimento:

  • A incastro: la guarnizione presenta una linguetta che si inserisce in una scanalatura ricavata nel pannello della porta. È la più diffusa e la più semplice da sostituire, perché non richiede attrezzi.
  • Avvitata: il bordo della guarnizione è bloccato da una controcornice fissata con viti. Per cambiarla occorre allentare leggermente le viti, sfilare la vecchia gomma, inserire la nuova e richiudere senza stringere troppo.
  • Mista: alcuni modelli combinano incastro e viti, soprattutto sui frigoriferi più datati o di fascia alta.

Per acquistare il pezzo giusto il dato più importante è il modello esatto dell’elettrodomestico, riportato sulla targhetta che si trova in genere all’interno della cella, su una fiancata o sul retro. Annotate marca, sigla del modello e numero di serie: con queste informazioni il rivenditore o il sito di ricambi individua la guarnizione compatibile. In alternativa, se proprio non riuscite a risalire al codice, smontate la vecchia guarnizione e misuratela con cura (lunghezza, larghezza e profilo della linguetta) per ordinarla su misura. Esistono anche guarnizioni universali tagliabili, ma con i bordi magnetici sagomati ad angolo è quasi sempre preferibile il ricambio originale o equivalente certificato per il vostro modello.

Manutenzione e pulizia della guarnizione

Una guarnizione curata dura molto più a lungo. Lo sporco, i residui di cibo e l’umidità che si accumulano nelle pieghe della gomma sono infatti la causa principale dell’irrigidimento e della perdita di elasticità, oltre che del proliferare di muffe e cattivi odori. Dedicare pochi minuti alla pulizia, una volta al mese, è il modo più semplice per ritardare la sostituzione.

Per pulire la guarnizione in modo efficace e sicuro:

  1. preparate una soluzione di acqua tiepida e poco bicarbonato (oppure qualche goccia di sapone neutro o aceto bianco diluito);
  2. passate la soluzione con un panno morbido o uno spazzolino a setole non aggressive, insistendo all’interno delle pieghe dove si annida lo sporco;
  3. risciacquate con un panno pulito e umido per togliere ogni residuo di detergente;
  4. asciugate con cura: lasciare la gomma bagnata favorisce muffa e ristagni.

Evitate prodotti aggressivi come candeggina pura, solventi o spugne abrasive, che a lungo andare seccano e screpolano la gomma. Una buona abitudine è applicare ogni tanto un velo di talco o di vaselina sulla guarnizione pulita e asciutta: mantiene la gomma morbida e ne preserva l’elasticità, riducendo il rischio che si attacchi al telaio. Controllate inoltre periodicamente che la porta sia ben livellata e che le cerniere non abbiano gioco: una porta storta scarica tutta la pressione su un solo tratto di guarnizione, usurandola prima del tempo.

Errori comuni da evitare durante la sostituzione

La sostituzione della guarnizione è un intervento alla portata di tutti, ma ci sono alcuni errori ricorrenti che possono compromettere il risultato o costringere a rifare il lavoro. Conoscerli in anticipo aiuta a portare a termine l’operazione al primo tentativo.

  • Acquistare un ricambio incompatibile: è l’errore più frequente. Affidarsi “a occhio” senza il codice del modello porta spesso a una guarnizione della misura o del profilo sbagliato, che non si incastra o non chiude.
  • Tirare e stirare la gomma nuova: forzando la guarnizione per farla combaciare con gli angoli si crea una tensione che, una volta rilasciata, lascia spazi vuoti. Va inserita rilassata, partendo dagli angoli e accompagnandola sui lati.
  • Montare la guarnizione fredda: la gomma da ricambio, soprattutto se appena tolta dall’imballo, può essere rigida. Lasciarla a temperatura ambiente o ammorbidirla con acqua tiepida la rende molto più malleabile e facile da inserire.
  • Stringere troppo le viti (nei modelli avvitati): un serraggio eccessivo deforma la battuta e impedisce la corretta aderenza. Le viti vanno richiuse in modo uniforme e senza esagerare.
  • Dimenticare di pulire la sede: prima di montare il nuovo profilo è importante rimuovere residui di gomma vecchia, sporco e umidità dalla scanalatura, altrimenti la nuova guarnizione non si fissa bene.

Un ultimo accorgimento: dopo aver montato la guarnizione nuova, ripetete il test del foglio di carta lungo tutto il perimetro. Se in qualche punto la carta scivola ancora via, accompagnate la gomma con le mani per farla aderire o, nei casi più ostinati, scaldatela leggermente con l’asciugacapelli e premete fino a quando la tenuta non è uniforme su tutti i lati.

Domande frequenti sulla guarnizione del frigorifero

Ogni quanto va cambiata la guarnizione del frigorifero?

Non esiste una scadenza fissa: dipende dall’uso e dalla manutenzione. In media una guarnizione di buona qualità dura diversi anni, ma va sostituita quando perde elasticità, si screpola o non garantisce più la tenuta ermetica. Il test del foglio di carta è il modo più semplice per verificarne periodicamente lo stato.

Posso sostituire la guarnizione da solo o serve un tecnico?

Nella maggior parte dei casi è un intervento fai-da-te alla portata di tutti, soprattutto con le guarnizioni a incastro che non richiedono attrezzi. Serve un po’ di pazienza per inserire bene la gomma negli angoli. Il tecnico è utile solo se il fissaggio è particolarmente complesso o se il problema, in realtà, riguarda cerniere o regolazione della porta.

Come faccio a trovare la guarnizione giusta per il mio frigorifero?

L’informazione fondamentale è il modello esatto dell’elettrodomestico, riportato sulla targhetta all’interno della cella o sul retro. Con marca, sigla del modello e numero di serie il rivenditore individua il ricambio compatibile. In alternativa si può smontare la vecchia guarnizione e misurarla con precisione per ordinarla su misura.

Una guarnizione rovinata fa consumare di più il frigorifero?

Sì. Se la guarnizione non chiude bene, l’aria fredda esce e quella calda entra di continuo: il compressore lavora più a lungo per mantenere la temperatura, aumentando i consumi elettrici. Sostituire una guarnizione usurata è quindi anche un modo per ridurre lo spreco di energia e proteggere meglio gli alimenti.

Si può recuperare una guarnizione deformata senza sostituirla?

A volte sì, almeno temporaneamente. Una gomma appiattita o leggermente deformata può riprendere forma ammorbidendola con acqua tiepida o con un asciugacapelli a bassa temperatura e accompagnandola con le mani. È però un rimedio provvisorio: se la guarnizione è screpolata, indurita o staccata, l’unica soluzione duratura resta la sostituzione.