Quanto peso regge il pavimento di casa: carichi, esempi e verifiche

Risposta rapida. Un solaio di civile abitazione è calcolato per un carico variabile di 200 kg/m² (2,00 kN/m² secondo le NTC 2018), oltre al peso proprio e ai pavimenti. Balconi, ballatoi e scale comuni arrivano a 400 kg/m². Carichi concentrati più pesanti, come vasche o acquari grandi, vanno verificati da un ingegnere.

Alzi la mano a chi camminando sopra un pavimento magari di una casa vecchia, porsi la domanda: quanto peso regge il pavimento di casa?

Rispondere a questa domanda non è facile poiché dipende innanzitutto dal materiale che è stato usato per farlo (legno, calcestruzzo, acciaio) e poi dalla distribuzione dei pesi concentrati su di esso.

Cerchiamo in questo articolo di capire quanto peso regge il pavimento.

Pavimento in grandi piastrelle ceramiche sotto mobili pesanti e pianoforte in un appartamento moderno
La foto è stata realizzata utilizzando strumenti di intelligenza artificiale

Quanto peso regge il pavimento di casa

I pavimenti interni hanno la funzione di conferire alle superfici di calpestio il grado di finitura richiesto e di trasmettere i carichi di servizio alle strutture orizzontali degli edifici (solai), o in determinati casi, al terreno.

Possono inoltre contribuire all’isolamento acustico e termico degli edifici e possono accogliere nei loro strati di sottofondo i tubi protettivi degli impianti.

Gli strati costituenti un pavimento possono essere essenzialmente distinti in rivestimento e supporto. In base al tipo di rivestimento i pavimenti interni si dividono in:

  • pavimenti realizzati con semilavorati
  • pavimenti realizzati con tecniche tradizionali
  • pavimenti gettati in opera
  • pavimenti sopraelevati.
Determinare quanto peso regge il pavimento dipende da molti fattori, innanzitutto dalla sua destinazione d’uso. Vediamo in che modo.
 

Scelta del tipo di pavimento e di quali prestazioni deve avere

La scelta del tipo di pavimento più adatto è di grande importanza ai fini della funzionalità e della piacevolezza degli ambienti. Il suo disegno contribuisce spesso, insieme ad altri elementi architettonici, a migliorare la percezione e la percezione degli ambienti interni.

A seconda delle destinazioni, ai pavimenti interni si possono richiedere le seguenti prestazioni:

  • asetticità
  • coefficiente d’attrito
  • potere fonoisolante ai rumori aerei e ai rumori d’impatto
  • pulibilità
  • reazione al fuoco
  • resistenze alle aggressioni chimiche
  • resistenza agli urti
  • resistenza all’usura
  • trasmittanza termica.

Carichi permanenti e carichi accidentali

Sui pavimenti (vengono calcolati dagli ingegneri quando dimensionano la struttura dell’edificio) gravano due tipi di carichi:

  • carichi permanenti: è il peso proprio della struttura
  • carichi accidentali: sono i carichi che come dice la parola non sono permanenti ma sono carichi che variano nel tempo e nella durata, ad esempio un classico carico accidentale è la neve oppure le persone.

La normativa (D.L. 16/01/1996 art. 5.2 Carichi e sovraccarichi, N.T.C.2008) definisce quali sono i carichi accidentali in base all’affollamento dei locali.

Il carico del solaio si misura kg/mq.

  • Ambienti non suscettibili di affollamento (locali abitazione e relativi servizi, uffici non aperti al pubblico) e relativi terrazzi a livello praticabili: 200 Kg/mq
  • Ambienti suscettibili di affollamento (ristoranti, caffè, banche, ospedali, uffici aperti al pubblico, caserme) e relative terrazze a livello praticabili: 300 Kg/mq
  • Ambienti suscettibili di grande affollamento (sale convegni, cinema, teatri, chiese, negozi, tribune con posti fissi) e relativi terrazzi a livello praticabili: 400 Kg/mq
  • Sale da ballo, palestre, tribune libere, aree di vendita con esposizione diffusa (mercati, grandi magazzini, librerie, ecc.) e relativi terrazzi a livello praticabili: 500 Kg/mq
  • Balconi, ballatoi e scale comuni (esclusi quelli pertinenti alla cat. 4) 400 Kg/mq
  • Sottotetti accessibili (per sola manutenzione) 100 Kg/mq
  • Coperture: 50 Kg/mq
  • Rimesse e parcheggi: 250 Kg/mq

Prove di carico sui solai

Per vedere quanto regge un solaio e vedere il comportamento sotto le azioni di esercizio sugli elementi strutturali vengono effettuate le prove di carico.

Queste prove permettono di determinare la resistenza e la risposta elastica mediante la valutazione degli abbassamenti sotto carico. Le prove di carico sui solai forniscono un valido riferimento sia in merito al comportamento dei soli elementi portanti principali, sia in merito al loro inserimento sulle strutture verticali (appoggi).

Essa si può eseguire secondo due modalità  di applicazione del carico statico:

  • carico concentrato (prove a spinta)
  • carico distribuito (serbatoi, piscine o autocarri)

Quindi quanto peso regge un pavimento

Purtroppo non è possibile dare una risposta certa a questa domanda.

Il solaio è un elemento edilizio che permette di realizzare superfici portanti in corrispondenza dei vari piani dell’edificio. Si tratta quindi di una struttura orizzontale che ha il compito di sostenere, oltre a se stessa, anche il pavimento, le pareti e i carichi accidentali di servizio. Possiamo quindi avere:

  • solai in legno
  • solai di profilati di acciaio
  • solaio in calcestruzzo armato
  • solai di lamiera grecata.

>>> Approfondiamo qui le diverse tipologie di solai.

In base al materiale con cui è fatto il solaio, sono molti i fattori che influiscono per capire quanto regge un pavimento. Prima di tutto bisogna vedere come questo è ancorato alla parete verticale.

Nel caso di un solaio in cemento armato bisognerebbe vedere il numero e il diametro dei tondini di ferro. Va inoltre presa in considerazione lo spessore della soletta e la qualità dei materiali utilizzati. Infine fra i vari fattori per capire quanto regge il pavimento di casa bisogna considerare anche il periodo storico della costruzione.

 
Per gli edifici con struttura in calcestruzzo armato, costruiti prima del 1971, non c’era neppure una norma Tecnica per il Cemento Armato. Se siamo in presenza di una struttura di questo tipo bisogna fare accertamenti strutturali. In genere dagli anni 80 in poi l’ingegnere che ha redatto il progetto strutturale dovrebbe aver calcolato (per una residenza) 400 Kg./mq oltre al peso proprio della struttura.
 
Anche la manutenzione è fondamentale, una struttura mantenuta bene negli anni resisterà di più di una che ha subito un forte degrado dovuto ad umidità con sgretolamento del cemento facendo fuoriuscire il ferro d’armatura.
 
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Domande frequenti su quanto regge un solaio al mq

Posso mettere un acquario da 500 litri sul solaio di casa?

Un acquario da 500 litri pieno pesa circa 600-650 kg con vetro, mobile e ghiaia; su una base da 1,5 x 0,6 m significa oltre 650 kg/m², più del triplo dei 200 kg/m² previsti per le abitazioni. Si può fare solo dopo la verifica di un ingegnere, posizionandolo vicino a un muro portante o a una trave e mai al centro della campata.

Come capire se il pavimento sta cedendo?

I segnali tipici sono crepe diagonali negli angoli delle stanze, porte che sfregano o non chiudono più, un pavimento che rimbomba o flette al passaggio e fessure nei tramezzi al centro della campata. Se ne compare uno, conviene scaricare la zona e chiamare un tecnico. Una prova di carico o un rilievo delle frecce misura l'abbassamento reale del solaio.

Quando serve una verifica strutturale del solaio?

Serve quando si aggiunge un carico concentrato superiore a 200 kg/m², come vasche idromassaggio, grandi librerie, casseforti o piscine fuori terra su un terrazzo, quando si cambia destinazione d'uso di un locale e negli edifici in cemento armato costruiti prima del 1971, anno della prima legge specifica. Anche i solai in legno con travi umide o attaccate da insetti vanno controllati.

Quale errore si fa nel calcolare il carico sul solaio?

L'errore più comune è dividere il peso dell'oggetto per la superficie dell'intera stanza. Il carico va calcolato sull'area di appoggio reale: una vasca da 400 kg su 1,2 m² scarica circa 330 kg/m², non 20 kg/m² come risulterebbe spalmandola su 20 m². Contano anche la posizione rispetto alle travi e la direzione dei travetti del solaio.

Quanto costa una verifica di portata del solaio?

Una verifica di calcolo da parte di un ingegnere, basata sui disegni strutturali e su un sopralluogo, costa indicativamente 300-800 euro. Una prova di carico in opera con strumenti di misura delle deformazioni sale a 1.500-3.000 euro, secondo dimensioni e accessibilità. Il rinforzo di un solaio con fibre di carbonio o nuova soletta collaborante parte da 100-150 euro al metro quadro.