Quanto consuma un ventilatore? Tutto quello che devi sapere

Quando arriva l'estate e il caldo africano corriamo subito ai ripari accendendo il climatizzatore oppure il ventilatore. E' risaputo che quando accendiamo questi apparecchi il costo della bolletta aumenta e quindi è fondamentale capire e conoscere quanto consuma un ventilatore.

ventilatore
Quanto consuma un ventilatore (foto di Bru-nO - Fonte: pixabay.com)

Indice

  1. Cos'è e come funziona un ventilatore
  2. Tipologie di ventilatori
  3. Cosa considerare per acqusitare un ventilatore
  4. Tipo di ventilatore in base agli ambienti
  5. Quanto consuma un ventilatore: esempio di calcolo
 

Cos'è e come funziona un ventilatore

Il ventilatore è uno strumento molto semplice che riesce a movimentare l'aria presente grazie a delle pale che vengono messe in moto da un motorino elettrico. L'utilizzo del ventilatore è il modo più semplice per rinfrescarsi e trovare refrigerio quando arriva il caldo estivo. In pratica la rotazione delle pale genera uno spostamento d'aria e mette in movimento aria calda e aria fredda. L'aria che ci arriva addosso accelera l'evaporazione del sudore sulla pelle abbassando così la temperatura del nostro corpo e facendo sentire una sensazione di freschezza e benessere. Maggiore è la quantità d'aria che viene spostata e maggiore è la sensazione di benessere.

Quindi il ventilatore viene utilizzato quando non è presente un impianto di climatizzazione in casa oppure quando non fa troppo caldo e si vuole far circolare l'aria. Il ventilatore quindi è la soluzione ai nostri problemi ma funziona con la corrente elettrica e molto spesso non sappamo esattamente quanto consuma. Quello che accade spesso e volentieri è l'arrivo di bollette salate dovute ai vari consumi elettrici, fra cui il ventilatore. 


Tipologie di ventilatori

I primi ventilatori erano manuali e venivano azionanti con il solo uso delle nostre mani. Basta prendere un foglio di carta e sventolarlo vicino al nostro corpo per sentire refrigerio. Con l'avvento dell'elettricità e degli elettrodomestici si sono inventati i ventilatori che sono azionati da un motorino elettrico. Nel corso degli anni i ventilatori si sono evoluti e perfezionati sia nella qualità sia nel design in modo da avere prodotti efficaci e belli da tenere in casa.

In commercio esistono diversi tipologie di ventilatori da quelli da tavolo, a quelli a colonna, con piantana o senza o quelli a soffitto. Ognuno di essi ha dei vantaggi e delle caratteristiche che rendono una soluzione migliore rispetto ad un'altra e viceversa. Nello specifico possiamo avere tre tipi di ventilatori:

  • Ventilatori con pale (ventilatori assiali). Essi a loro volta si suddividono in:
    • ventilatori da tavolo
    • ventilatori a piantana
    • ventilatori da soffitto
    • ventilatori da parete
    • miscelatori d'aria
  • Ventilatori a colonna (ventilatori centrifughi)
  • Ventilatori senza pale.
Alcuni modelli di ventilatori moderni oltre alla funzione classica di ventilazione sono anche in grado di nebulizzare, umidificare e ionizzare l'aria presente nella stanza. Ovviamente in base al tipo di modello, alle funzioni supplementari o meno e alla marca i prezzi possono variare. E' importante quindi sceglie il ventilatore che meglio si addice ai nostri usi e sapere quanto consuma.
 

LEGGI ANCHE: I migliori ventilatori a colonna. Guida all'acquisto

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Cosa considerare per acquistare un ventilatore

Prima di procedere con l'acquisto di un ventilatore oltre a guardare l'aspetto estetico è bene conoscere le varie caratteristiche, la potenza e i consumi. Ovvio che la scelta del tipo di ventilatore va fatta in funzione dell'ambiente che si vuole raffrescare. In ogni caso oltre alle funzioni che abbimo visto nel paragrafo precedente, per scegliere il ventilatore più adatto bisogna valutare anche i seguenti aspetti, ovvero valutare la presenza di funzioni aggiuntive che migliorano il nostro confort. 

Tali funzioni sono:

  • possibilità di programmare il ventilatore;
  • presenza del telecomando per azionarlo anche a distanza;
  • regolazione della velocità di ventilazione;
  • oscillazione del ventilatore per diffonder emeglio l'aria.
  • infine valutare il livello di rumorosità, soprattutto se resta acceso anche di notte.

 

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Tipo di ventilatore in base agli ambienti

Se paragonato a un climatizzatore, l'utilizzo di un ventilatore per raffrescare un ambiente ha diversi vantaggi come ad esempio: un costo iniziale d'acquisto molto inferiore, un'installazione facile e una manutenzione quasi inesistente. Vediamo ora in questa tabella esaustiva qual'è il flusso d'aria generato e il tipo di ventilatore più adatto in base al tipo di ambiente.

Tipo di ventilatore

Flusso d’aria (mc/min)

Superficie stanza (mq)

Tipo di ambiente

Ventilatore da tavolo

15

5

Sul tavolo

Ventilatore a colonna

100

20

Camera da letto, Soggiorno

Ventilatore a piantana

150

30

Soggiorno, angolo cottura, etc.

Ventilatore da pavimento

350

70

Officina, Garage, etc.


Quanto consuma un ventilatore: esempio di calcolo

Abbiamo fatto una rapido riepilogo di cos'è un ventilatore, come funziona, quali caratteristiche e optional deve avere e le varie tipologie in base all'utilizzo. Non tutti i ventilatori sono uguali e anche la sensazione di freschezza e benessere non è la stessa. In ogni caso, indipendentemente dal tipo di ventilatore, si avrà un consumo di energia elettrica dovuto al suo funzionamento. Vediamo ora un esempio per vedere quanto consuma un ventilatore e comportarsi di conseguenza. 

Innanzitutto partiamo col dire che il ventilatore, per quanto sofisticato e innovativo sia consuma circa 10-15 volte in meno rispetto a un climatizzatore. Perciò se confrontato col climatizzatore si ha già un risparmio. Inoltre c'è da dire che ormai tutti gli elettrodomestici, compresi i ventilatori, sono in classe energetica A4 e quindi hanno ridotti consumi. 


Per vedere in concreto quanto consuma realmente un ventilatore basta moltiplicare la sua potenza (mediamente si aggirano attorno ai 50 watt) per il numero di ore in cui lo teniamo acceso. Il valore che esce da questa moltiplicazione basta moltiplicarlo a sua volta per il costo unitario di ogni KWh (questo dato dipende dal tuo gestore e dal tipo di contratto che ai). A questo punto ti esce un valore e questo sarà il consumo reale del tuo ventilatore.


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