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Il pavimento galleggiante: caratteristiche e vantaggi

Il pavimento galleggiante: caratteristiche e vantaggi

La propagazione del rumore da calpestio è uno dei problemi più fastidiosi negli edifici e la soluzione per ridurli è quella di realizzare un pavimento galleggiante. Vediamo le caratteristiche e i vantaggi di questa soluzione.

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Pavimento galleggiante in parquet prefinito posato su un materassino isolante (foto di Pexels - Fonte: https://pixabay.com)

Cos'è il pavimento galleggiante?

Negli ambienti in cui sono richiesti particolari livelli di isolamento acustico oppure di coibenza termica, come per esempio in un condominio, le soluzioni tradizionali con strato di usura in piastrelle e massetto e malta di allettamento possono risultare insufficienti e si rende necessario ricorrere a tecniche particolari come i pavimenti galleggianti.

Le pavimentazioni interne hanno la funzione di conferire alle superfici di calpestio il grado di finitura richiesto e di trasmettere i carichi di servizio alle strutture orizzontali degli edifici e quindi ai solai. Le pavimentazioni interne possono inoltre contribuire all'isolamento acustico degli ambienti e quando necessario anche a quello termico.

Il pavimento galleggiante è un pavimento realizzato con semilavorati e permette di ridurre la diffusione del rumore e di avere un buon isolamento acustico ai rumori aerei che si propagano attraverso le strutture dell'edificio. In questo modo non impediamo ai rumori provenienti dall'esterno di arrivare alle nostre orecchie, ma faremo in modo che il rumore provocato da noi non disturbi gli altri che abitano al piano di sotto. Gli strati costituenti una pavimentazione possono essere essenzialmente distinti in rivestimento e supporto, ovvero l'insieme integrato degli strati disposti sotto il rivestimento che concorrono a formare la pavimentazione, assolvendo varie funzioni. La composizione e le caratteristiche degli strati del supporto variano a seconda del tipo di rivestimento e delle prestazioni che devono essere svolte dalla pavimentazione.

Perchè usare un pavimento galleggiante?

I pavimenti galleggianti vengono realizzati negli ambienti nei quali sono richiesti elevati livelli di isolamento acustico. Il pavimento galleggiante non deve essere confuso con il pavimento sopraelevato o pavimento flottante che consentono la formazione di una intercapedine adatta ad accogliere gli impianti tecnici necessari per uffici e negozi, costituiti da una struttura portante componibile e di altezza regolabile disposte secondo una griglia modulare, e da pannelli per il piano di calpestio.

Per chi abita in condominio per esempio, magari realizzato negli anni '70 o '80, conosce bene il problema dei fastidiosi rumori da calpestio provocati da chi ci abita di sopra. Il rumore si propaga attraverso l'aria e attraverso le strutture portanti dell'edificio. Ecco che la soluzione è quella di realizzare un pavimento galleggiante che con l'inserimento di uno strato isolante e smorzante all'interno del supporto della pavimentazione elimina il problema. Il rumore infatti è molto fastidioso e specialmente nei condomini vecchi è un problema esistente e fonte di litigi e malumori.

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Pavimento galleggiante in legno (foto di midascode - Fonte: https://pixabay.com)

Caratteristiche e vantaggi dei pavimenti galleggianti

I pavimenti galleggianti prevedono l’inserimento all’interno del supporto della pavimentazione di uno strato elastico smorzante, che riduce la trasmissione dei rumori e delle vibrazioni prodotte dagli urti agli elementi della struttura dell'edificio. Data la comprimibilità dello strato isolante, è necessario sovrapporre un massetto, di calcestruzzo, eventualmente armato, che ripartisca i carichi di servizio e che non tocchi in alcun punto le pareti o il solaio sottostante (e quindi non crei ponti acustici che potrebbero propagare il rumore), ma “galleggi” esclusivamente sullo strato smorzante. Per questo occorre risvoltare lo strato elastico lungo tutto il perimetro della stanza in modo da impedire ogni possibile contatto rigido del massetto o del rivestimento con altri elementi della costruzione.

Per l'esecuzione dello strato smorzante si impiegano vari materiali come ad esempio:
  • fogli di sughero disposti in uno strato di 10 mm di spessore, oppure in due strati di 3 mm sovrapposti ortogonalmente;
  • feltri di fibra di vetro di 3 mm di spessore, con una faccia rivestita da un film di polietilene microforato;
  • fogli di polietilene espanso a celle chiuse, aventi spessore da 2 a 4 mm.

Cos'è la posa flottante?

La posa flottante o galleggiante consiste nel posare un pavimento su un piano di posa che in genere è un pavimento esistente o un massetto. La posa viene fatta "a secco" con incastro maschio femmina oppure i semilavorati possono essere incollati. Sotto il massetto si trova il materassino isolante oppure nel caso venga posato sopra un pavimento esistente in genere il materassino è preincollato sull'elemento.

Ad esempio possiamo avere un pavimento in parquet o legno prefinito oppure in laminato appoggiato su un materassino fonoisolante. L'unica accortezza per la posa di un pavimento flottante o galleggiante è che il piano di posa sia perfettamente livellato per non avere ponti acustici e che lungo i bordi delle pareti e dei pilastri venga posta una striscia elastica perimetrale per isolare il massetto dalla struttura e fare in modo che "galelggi".

I pavimenti galleggianti correttamente realizzati consentono di ottenere un miglioramento fino a 15-18 dB dell'indice di valutazione del livello di rumore impattivo normalizzato e di 10 dB dell'indice di valutazione del potere fonoisolante ai rumori aerei rispetto al comportamento acustico dei solai che li sostengono.





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