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Il cemento bianco, cos’è e utilizzi

Scopriamo il cemento bianco, materiale molto utilizzato in architettura come finitura o come base per ottenere malte colorate.

Il cemento bianco è un legante bianco costante e stabile, che consente, con l’aggiunta di pigmenti, di ottenere una vasta gamma di colori. La principale caratteristica del cemento bianco è quella di essere sempre dello stesso bianco.
cemento bianco
La Fondazione Iberê Camargo (Porto Alegre, Brasile 2009), progettata da Álvaro Siza in cemento bianco
(Fonte: ilpost.it/)
Il cemento bianco risulta composto per il 75-85% dal Clinker con l’aggiunta di calcare ed altri componenti in misura minore. Il cemento bianco è particolarmente utilizzato per la realizzazione di opere artistiche, ma trova impiego anche nei calcestruzzi faccia a vista, essendo un prodotto che consente di realizzare superfici bianche, grazie all'aggiunta di pigmenti utilizzato sempre più spesso da architetti famosi e non per realizzare le loro architetture.
Il cemento bianco ha una elevata resistenza meccanica e a differenza dei cementi normali dalla colorazione grigiastra presenta una colorazione bianca che si conserva anche dopo l’indurimento e nel tempo. Per questa sua caratteristica esso si presta alla preparazione di malte per intonaco bianco faccia a vista oppure ed essere pigmentato e colorato con l’aggiunta di opportuni ossidi metallici per ottenere malte colorate.

Composizione del cemento bianco

Per ottenere clinker bianchi occorre contenere la percentuale di ossidi di ferro entro percentuali di massimo 0,15%. Bisogna anche contenere le percentuali di altri ossidi di metalli pesanti che solitamente sono contenuti nelle argille e i calcari da cui si parte per ottenere il clinker, e che contribuiscono a colorare di grigio la miscela. Per realizzare il cemento bianco occorre partire dai componenti mineralogicamente molto puri come caolino (argilla bianca) e calcare bianco. E’ necessario sostituire l’ossido di ferro con prodotti che svolgono un compito simile ma che risulti privo di colorazione. Si utilizzano per tale scopo composti del Fluoro come possono essere la Criolite e la Fluorite. Un ulteriore accorgimento per ottenere un cemento bianco è di evitare la contaminazione e l’inquinamento durante il ciclo produttivo.
polvere cemento bianco
Il cemento bianco in polvere
(Fonte: rifaidate.it/)

Le caratteristiche e costi del cemento bianco

Le caratteristiche di un cemento bianco sono simili se non superiori a quelle di un cemento normale. Le più importanti sono:
- Colore bianco che non muta né col processo di indurimento né con l’invecchiamento;
- Buona resistenza alla compressione;
- Modulo elastico (sforzo applicato/deformazione che ne deriva) considerevolmente inferiore a quello di un cemento normale di pari classe;
- Ritiro (variazione di volume nelle fasi di presa e indurimento) contenuto inferiore ad un cemento normale equivalente;
- Calore di idratazione (calore che si sviluppa per effetto delle complesse relazioni di idratazione del cemento) inferiore a quelle di un cemento equivalente;
- Buona capacità di inglobare pigmenti colorati rendendo disponibile una gamma molto ampia di cementi colorati.
Il costo del cemento bianco varia con la qualità del prodotto. Un sacco da 25 kg di media qualità è recuperabile attorno ai 12/13 euro. Si consiglia di conservare le confezioni di cemento su pianali in legno, in luoghi asciutti, al riparo dall’umidità e da eventuali sgocciolamenti.
Sacco di cemento bianco
(Fonte: iriscolor.eu/)

Principali utilizzi del cemento bianco

Numerose sono le applicazioni del cemento bianco per esempio per gli intonaci e malte cementizie per il rivestimento delle facciate degli edifici e più in generale tutte le volte che si vuole evitare la pittura. Infatti, rispetto alle classiche superfici pitturate, le malte a base di cemento bianco necessitano di minore manutenzione, essendo più stabili nel tempo.
Fioriere in cemento bianco
(Fonte: sam.ve.it/)
Il cemento bianco per le caratteristiche sopra elencate risulta particolarmente utilizzato per:
- Sculture, vasi. Fioriere, panchine e in generale arredi urbani;
- Per la preparazione di intonaci bianchi faccia a vista;
- Per la realizzazione di pitture a base cementizia che possono essere bianche o con l’aggiunta di ossidi metallici colorati;
- Per la preparazione di malte bianche o colorate;
- Per la realizzazione di getti per lastrici solari o per facciate in cui sono inseriti in pietra a rilievo;
- Per realizzare malte premiscelate secche;
- Per realizzare mattonelle e piastrelle;
- Per realizzare boiacca (miscela di acqua e cemento) da utilizzate per stuccare fughe di pavimentazioni o piastrellature.
Chiesa Dives in Misericordia, Roma  – arch. Richard Meier
(Fonte: it.i-nova.net/)
Per utilizzare il cemento bianco bisogna bagnare preventivamente il supporto da trattare ed assicurarsi che sia pulito e libero da polvere e/o materiale incoerente, versando in un recipiente pulito una parte di acqua e tre di prodotto. In caso di bassa temperatura si consiglia di usare l’acqua a circa 20°C e conservare al riparo dal freddo, le confezioni fino al loro utilizzo. Completare il lavoro, prima che inizi l’indurimento dell’impasto.

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