Le scale in vetro

Le scale in vetro: caratteristiche, tipologie.

Le scale di per se sono un elemento che caratterizzano e danno valore a un ambiente, ma le scale in vetro sono un simbolo di design, eleganza, trasparenza e leggerezza. Sempre più architetti e ingegneri utilizzano le scale in vetro nei loro progetti e sempre più committenti le richiedono.

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Scala in vetro (foto di StockSnap - Fonte: pixabay.com)

Caratteristiche delle scale in vetro

La scala è l'elemento edilizio che permette il collegamento fra piani posti a quote diverse tramite una serie di gradini formati da un elemento orizzontale, la pedata, e da un elemento verticale, l'alzata. Nelle scale in vetro questi elementi ovviamente sono in vetro temprato con determinate caratteristiche di robustezza e resistenza.

Ciò che fa più effetto quando vediamo una scala in vetro è proprio la contraddizione fra la robustezza che deve avere una scala e la leggerezza che il vetro per sua natura ha. In alcuni casi si realizzano scale con i gradini in legno e la struttura in acciaio e i parapetti laterali in vetro, altre volte si realizza la struttura in acciaio e tutto il resto in vetro. Una scala in vetro è certamente elegante e inoltre non è un impedimento al passaggio della luce naturale, soprattutto in un ambiente piccolo. Con una scala in vetro abbiamo quindi leggerezza, robustezza ed eleganza allo stesso tempo.

Tutte le scale, anche le scale in vetro costituiscono un elemento critico della sicurezza e vanno realizzate con tutti gli accorgimenti necessari per ridurne la pericolosità, commisurandone la rispondenza ai criteri di sicurezza e alle situazioni di emergenza, quando l'inagibilità degli ascensori le rende l'unica via di fuga. Anche per quanto riguarda le scale in vetro la struttura portante deve essere in grado di sopportare i carichi di esercizio previsti in base alla destinazione dell'edificio, e gli elementi di protezione (parapetti) devono resistere ad adeguati valori di spinta orizzontale esercitate sul corrimano dei parapetti.

Leggi anche questo articolo: scale in acciaio e legno.


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Scala con parapetto in vetro (foto di vetreriacarrino - Fonte: pixabay.com)


Tipi di cristalli stratificati

A seconda del grado di sicurezza UNI che forniscono, i vetri stratificati si dividono come in tabella:

Tipi di vetro

stratificato

Cosa sono

Applicazioni

Antinfortunio

Riducono al minimo il rischio di ferite in caso di rottura

 

Parapetti di scale e balconi, divisori, etc. (2 lastre)

Antivandalismo

Resistono agli urti di oggetti contundenti scagliati dalle persone

 

Vetrine, uffici, etc. (2 lastre)

Anticrimine

Resistono a urti ripetutamente prodotti per sfondare le lastre a scopo criminale

 

Vetrine per oggetti preziosi, sportelli di banca, etc. (almeno 3 lastre)

Antiproiettile

 Resistono all’azione di proiettili sparati da armi da fuoco

 

 Sportelli-cassa, guardiole, etc. (almeno 3 lastre)


Scale con struttura portante in vetro

A seconda delle loro funzioni e della posizione nell'edificio, le scale interne (anche le scale in vetro) possono essere:
  • scala di collegamento dei vari piani dell'edificio;
  • scala interna di comunicazione di abitazioni su due piani;
  • scala di accesso a soppalchi.

Quello a cui faremo riferimento noi in questo articolo per descrivere le scale in vetro è il secondo tipo, ovvero le scale in vetro intese come scale interne all'abitazione. Quello che contraddistingue una scala in vetro è la tipologia di vetro utilizzata per realizzarla.

Per realizzare le scale in vetro e per garantire i requisiti di robustezza secondo la Normativa EN 12150 viene utilizzato il vetro temprato stratificato. Il vetro temprato utilizzato per realizzare le scale in vetro è un vetro di sicurezza e sua resistenza alla rottura per flessione è di 120 N/mm2. Praticamente è un vetro formato da due vetri normali, che subiscono un trattamento termico detto "tempra" che conferisce notevoli prestazioni di resistenza alle sollecitazioni termiche e alla variazione di temperatura e un'ottima resistenza per rottura a flessione e resistenza meccanica.

Successivamente queste due lastre temprate vengono unite attraverso il procedimento detto "stratifica" (ecco perchè si chiama vetro temprato stratificato). Le due lastre di vetro trattate termicamente vengono unite fra loro interponendo una pellicola trasparente. Ovviamente possiamo utilizzare diversi tipi di vetro (trasparente, traslucido, etc.) e anche le pellicole possiamo usare quelle in PVB o in EVA; in base al tipo di vetro e alla pellicola avremmo effetti estetici diversi in base ai nostri gusti o al gusto del progettista. In ogni caso la normativa vigente considera un minimo di 2 lastre da 10 mm accoppiate, per un totale di vetro di mm 21.5, ma si sta concretizzando una nuova norma che ci porterà ad utilizzare sempre 3 lastre accoppiate.

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